Anche il Mostro di Firenze l’avrà detto “Buongiorno” a qualcuno qualche volta – Roberto Benigni
Grace ha bisogno di una pausa dalla vita, bellissima per carità, ma estremamente stressante di NY. Per questo quando su Airbnb scova un ranch nel Wyoming che può offrirle quella distanza dalla città che tanto desidera prenota subito. Lei non è una ragazza di campagna, non potrebbe essere meno adatta a un soggiorno nella natura, ma comunque si butta. Pronta a respirare aria pura, la protagonista di “La vacanza perfetta” di Jeneva Rose, mette in moto l’auto e parte, destinazione relax.
Un ranch immerso nella natura, il sogno di tutti gli stressati del mondo
Quando arriva, subito nota quanto sia fuori luogo lei, super fighetta, in tutto quel niente che odora di bello. Ma… è felice. Ci sono gli animali, i campi, gli orti. Nessun grattacielo. Nessuna ressa cittadina, né fretta. Niente stress. Oh, proprio quello di cui ha bisogno. E in più, che non guasta, c’è Calvin, il proprietario del ranch. Bono da paura, è persino simpatico. La bella Grace si dimentica persino di non avere rete nel telefono- lei, eternamente connessa. Sembra proprio che per la donna saranno 10 giorni indimenticabili.
Un ranch immerso nella natura, ma quanta inquietudine?
Abbiamo detto bellissimo, immerso nella serenità di una vita di campagna. Zero problemi, zero stress. E blablabla. Praticamente un paradiso, no?
Ehm. No. Decisamente no.
Grace nota subito che comunque le cose strane si susseguono a un ritmo allucinante. Carcasse lasciate a marcire in fosse. Urla nel cuore della notte. Persone che si lasciano andare a indiscrezioni più o meno bizzarre. E alla newyorkese viene un dubbio: ma Calvin, che è bello come il Sole e simpatico e dolce e premuroso – bono l’abbiamo detto? Ah, già –, non è che alla fine della fiera nasconde qualcosa? E se non fosse proprio centratissimo?
Alla bella Grace viene in mente che il carismatico Calvin tutti i giovedì mica li abbia. E conta i giorni che mancano ad andare via. Peccato che la sua auto abbia qualcosa di rotto e Calvin prenda tempo. Sì, te la faccio aggiustare, promesso, giurin giurello… ma l’auto è comunque sempre ferma. Ahi ahi, i presentimenti sono sempre più forti.
Un finale da colpo di scena
“La vacanza perfetta” di Jeneva Rose è assolutamente uno dei thriller con il colpo di scena più pazzesco che abbia mai letto. Tu leggi, pensi di capire, ti fai un’idea e poi – BAAAANG – non hai capito nulla. Il the end arriva veloce ma non troppo, e lascia tutti senza fiato. Non è un thriller bellissimo, anzi, spesso la lettura risulta quasi pesante. A un certo punto ti chiedi: continuo o mollo? Ma c’è sempre qualcosa che non ti fa lasciare la lettura a metà. Il finale è però mozzafiato e bisogna riconoscerlo, alla Rose, è azzeccato. Bello, dai!
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