Le Nostre Rubriche

Il Diavolo e Max (1981), una commedia Disney piacevole che non ha avuto il successo che avrebbe meritato

Il diavolo e Max: Los Angeles. Inizi anni Ottanta. Il freddo calcolatore Max Devlin (Elliot Gould) lavora come amministratore di…

1 anno ago

Fabrizio Corona e Selvaggia Lucarelli, tra le parole su Barbara d’Urso e gli attacchi a Piersilvio Berlusconi: “Chi è senza peccato, scagli la prima pietra!”

Non so se ne siete già a conoscenza, ma dovete sapere che c’è una categoria umana, e televisiva, che, almeno…

1 anno ago

Morgana, la fata che inganna il mare (e la vista): quando la scienza assume le sembianze di vera e propria magia

Non vediamo le cose come sono, le vediamo come siamo — Anaïs Nin Immaginate di osservare l’orizzonte e di scorgere…

1 anno ago

Oroscopo etico settimanale, le previsioni dal 28 luglio al 3 agosto

In un tempo che corre veloce, l’Oroscopo può essere più di un semplice gioco di previsioni: può diventare uno specchio…

1 anno ago

Orfeo e Euridice: quando l’amore sfida il destino e finisce per morire

Probabilmente uno dei miti più belli e simbolici che intrecciano il senso dell’eros e del thanatos, la vicenda di Orfeo…

1 anno ago

Il mito di Narciso ed Eco: la prima relazione tossica della storia

C'era una volta un ragazzo bellissimo, così affascinante da far innamorare chiunque lo guardasse. Si chiamava Narciso. Ma aveva un…

1 anno ago

Un matrimonio perfetto (o forse no): nel thriller di Jeneva Rose bugie e marcio fanno da contorno ai fiori d’arancio

Adam e Sarah sono sposati da anni. Lui è uno scrittore squattrinato – di quelli che hanno messo in giro…

1 anno ago

Massimo Triggiani, una delle voci più riconoscibili del panorama italiano: solare ed estroverso in pubblico, fragile e introverso nel privato!

Benvenuti ad un nuovo appuntamento di "Senti chi parla!", lo spazio dedicato a chi lavora nel mondo delle voci nell’ombra:…

1 anno ago

Una tomba per le lucciole (1988), l’ennesimo capolavoro dello Studio Ghibli: un bagliore di speranza tra gli orrori della guerra

Una tomba per le lucciole: Kōbe, città giapponese, 21 settembre 1945. Il giovane Seita, ormai privo di forze, si accascia…

1 anno ago

Roberto Vannacci, tra “nostalgia canaglia” e fake news: se Mussolini avesse davvero fatto “anche cose buone”, gente come lui non avrebbe diritto di parola!

"Chi non muore", almeno così dicevano un tempo, "si rivede". Oggi, invece, questa famosissima espressione proverbiale si potrebbe o dovrebbe…

1 anno ago