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Francis Kaufmann, l’americano accusato per la morte di Anastasia e della piccola Andromeda a Villa Pamphili

Quasi un mese fa, all’interno del parco romano di Villa Pamphili (cliccate QUI per la mia precedente rubrica a riguardo), vennero ritrovati a pochi metri di distanza i corpi senza vita di una giovane donna e di una bambina di appena 11 mesi. Un episodio che ha profondamente scosso l’opinione pubblica. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’americano Francis Kaufmann, 46 anni, sarebbe sospettato di aver ucciso prima la compagna Anastasia Trominova e, poche ore dopo, la figlia Andromeda, per poi fuggire in Grecia, nella città di Larissa.

Dopo settimane di trattative, Kaufmann arriverà domani in Italia, all’aeroporto di Ciampino, dove sarà immediatamente preso in custodia e trasferito in una struttura detentiva. All’uomo verrà notificata un’ordinanza cautelare e sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia. Le ipotesi a suo carico sono di duplice omicidio e occultamento di cadavere. Gli esami di laboratorio sono ancora in corso per stabilire con precisione le cause del decesso di Anastasia, mentre per la piccola Andromeda si ipotizza uno strangolamento. Il test del DNA chiarirà anche se Kaufmann sia effettivamente il padre della bambina.

La verità è come l’olio: viene sempre a galla – proverbio italiano

La vita degli ultimi anni di Francis Kaufmann

Negli ultimi anni, Kaufmann avrebbe cambiato frequentemente identità e Paesi, utilizzando documenti falsi e spostandosi da una città all’altra. Dopo un soggiorno a Malta, dove avrebbe conosciuto Anastasia – cittadina russa con cui ha avviato una relazione – è arrivato a Roma nel maggio di quest’anno.

Secondo quanto emerso, durante il periodo della loro relazione Kaufmann avrebbe esercitato un forte controllo psicologico sulla donna, rendendola dipendente da lui. In ogni città in cui si è recato, avrebbe cercato opportunità lavorative utilizzando identità fittizie: da cuoco a cantante lirico, fino a spacciarsi per un affermato regista. Con quest’ultima identità sarebbe riuscito a ottenere dal Ministero della Cultura un finanziamento, tramite tax credit, superiore agli 800.000 euro per la produzione del film Stelle della notte, mai realizzato né distribuito.

Le indagini sono tuttora in corso per accertare eventuali responsabilità di terzi nella presunta frode ai danni dello Stato e dei contribuenti.

In questi giorni, i genitori di Anastasia sono giunti a Roma per visitare i luoghi che la figlia fotografava nei mesi passati, quando sembrava vivere una vita familiare serena. Ma la realtà, come emerso successivamente, era ben diversa: negli ultimi tempi, privi di denaro e di un alloggio stabile, la coppia si era accampata nel parco di Villa Pamphili, girovagando di giorno per la città, con Kaufmann spesso in stato di alterazione alcolica. Entravano anche in hotel di lusso per lavarsi o procurarsi del cibo.

Passate denunce e segnalazioni

Secondo alcune testimonianze e documenti, Kaufmann avrebbe precedenti denunce per molestie e altri reati negli USA. Il suo profilo, tracciato dalle indagini in corso, delineerebbe una personalità manipolatoria, capace di simulazione e mistificazione, apparentemente disposta a tutto pur di perseguire i propri obiettivi.

Nonostante fosse già stato attenzionato in Italia, è riuscito a eludere più volte i controlli delle forze dell’ordine esibendo un passaporto americano contraffatto, che gli avrebbe permesso di sottrarsi a ogni fermo. Gli inquirenti hanno avviato un’indagine anche nei confronti degli agenti coinvolti, per verificare eventuali omissioni o negligenze nei controlli effettuati.

Ci troviamo davanti a un caso che, per complessità e crudeltà, appare difficile da paragonare ad altri recenti. Resta intatto il dolore dei familiari di Anastasia, che hanno perso una figlia e una nipotina nel modo più tragico e inspiegabile possibile, mentre le indagini cercano di ricostruire con esattezza le dinamiche e le responsabilità di una vicenda tanto dolorosa quanto oscura.

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Manola De Lorenzo

Nata a Milano, si interessa da sempre di tutto ciò che, nel bene e nel male, colpisce il mondo che la circonda. Attualità, politica, cronaca e spettacolo sono da sempre il suo pane quotidiano. Nutre un profondo e smisurato affetto nei confronti degli animali, ama la moda ed è una grande appassionata d'arte. Scrive per passione e commenta quello che, secondo lei, merita attenzione.

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