Le Nostre Rubriche

Vitrum Flexile, il vetro flessibile dell’antica Roma: geniale, infrangibile e dimenticato

Immaginate di poter far cadere il vostro smartphone senza il terrore di vederlo frantumarsi in mille pezzi grazie ad un materialmente altamente modellabile e al tempo stesso infrangibile. Sarebbe un sogno per molti, non è vero? Strano di certo, perché sembra quasi irrealizzabile! Ebbene, a tal proposito, se vi dicessimo che, perlomeno secondo alcune fonti, gli antichi Romani avrebbero potuto avere una tecnologia simile già duemila anni fa?​ Di sicuro non ci credereste, ma a quanto pare è esistita e all’epoca era conosciuta con il nome di “vitrum flexile”.

La storia del “vitrum flexile”: leggenda letteraria o realtà storica?

Quella che prudentemente definiremo soltanto una leggenda narra che, durante il regno dell’imperatore Tiberio (14-37 d.C.), un abile vetraio presentò alla corte imperiale una coppa realizzata con un materiale straordinario: il vetro flessibile. Per dimostrare le incredibili proprietà della sua invenzione, l’artigiano gettò la coppa a terra. Questa, invece di frantumarsi, si ammaccò leggermente. Con pochi colpi di martello, poi, il vetraio riportò la coppa alla sua forma originale e lasciò tutti a bocca aperta.

Credit: romanoimpero.com

Sfortunatamente, però, la reazione di Tiberio non fu quella sperata: temendo che un materiale così rivoluzionario potesse svalutare metalli preziosi come l’oro e l’argento, tendenza molto in voga ancora oggi, decise di far giustiziare l’inventore e di distruggere il suo laboratorio, condannando il segreto del suo vetro flessibile ad un inesorabile oblio. Una chiara manifestazione, dunque, non solo di paura nei confronti del progresso, ma anche di una mentalità avidamente capitalistica in senso lato e di perdita di una grande opportunità che il ben più recente Arthur Schopenhauer avrebbe definito così:

Ogni progresso avviene non grazie a chi lo accoglie, ma nonostante chi lo ostacola

Peccato solo, però, che di questo fantomatico quanto ingegnoso materiale non ve ne sia la men che minima traccia!

La tradizione da Plinio Il Vecchio a Petronio

Questa storia, che rimane senza ombra di dubbio affascinante, ha perdurato nel tempo grazie al lavoro di autori come Petronio, che ne parla nel Satyricon, e Plinio il Vecchio, il quale la riporta nella sua Naturalis Historia. Ma quanto c’è di vero? Diversi studiosi ritengono che possa trattarsi di una metafora o di una critica sociale, piuttosto che di un resoconto storico accurato. Dopotutto, non sono mai stati trovati reperti archeologici che confermino l’esistenza del vitrum flexile. Tuttavia, l’idea della possibile esistenza di un vetro infrangibile nell’antica Roma continua a stimolare la nostra immaginazione.

Chissà, forse se Tiberio avesse avuto una mentalità meno timorosa dell’innovazione, oggi potremmo vantare una tradizione millenaria nella produzione di materiali indistruttibili. Invece, per citare un esempio concreto, ci ritroviamo a proteggere i nostri dispositivi con cover ingombranti e pellicole protettive che, diciamocelo, nella maggior parte dei casi sono e restano totalmente inutili!

Per rimanere aggiornato sulle ultime opinioni, seguici su: il nostro sitoInstagramFacebook e LinkedIn

Il vitrum flexile, un materiale infrangibile che avrebbe certamente cambiato il destino tecnologico ed economico del mondo

La Redazione

I nostri articoli hanno la volontà di fornire tutte le informazioni necessarie a comprendere pienamente la notizia e il suo contesto. In questo modo, miriamo a restituire al lettore una visione chiara e completa degli eventi che contano. Ci impegniamo a presentare una varietà di prospettive autorevoli sulla storia e sui temi che plasmano il nostro mondo. Il nostro impegno per la libertà di espressione e d'informazione è saldo e quotidiano. Crediamo fermamente che ogni opinione debba essere rispettata e valorizzata, indipendentemente dalla sua origine o dalle influenze che la modellano. Con una redazione composta da voci diverse e autorevoli, ci sforziamo di offrire una copertura equilibrata e informativa che sia al servizio della verità e della comprensione, contribuendo così a un dialogo pubblico informato e inclusivo. L’Opinione arriva anche nella tua casella di posta con diverse newsletter.

Recent Posts

Dolly Parton muore a 80 anni, da “9 to 5” ad una vita sempre in scena: “We will always love you, Dolly!”

Si è spenta oggi, all'età di 80 anni, la regina della musica country Dolly Parton.…

4 ore ago

Gianfranco Paglia, il valore della divisa non si toglie mai: le opinioni passano, ma la storia resta

Le polemiche che hanno investito il tenente colonnello Gianfranco Paglia dopo le sue parole sul…

17 ore ago

World Humanoid Games, gli automi battono Bolt: e se fossimo già dentro “Io, Robot 2.0”?

La scorsa settimana ci siamo concentrati su quella meravigliosa e assurda abitudine tipicamente moderna di…

17 ore ago

“Perché capitano sempre a me?”, la domanda che ci tiene prigionieri delle relazioni tossiche

Perché incontro sempre persone incapaci di amarmi davvero? Perché all’inizio sembrano meravigliose e poi si…

1 giorno ago

Sotto il Tevere, una nuova mappa svela il patrimonio archeologico sommerso di Roma

Una Roma che conosciamo poco, nascosta sotto la superficie del Tevere eppure strettamente legata alla…

2 giorni ago

Il Vesuvio, duemila anni dopo, continua a cambiare la storia di Pompei ed Ercolano

Si elevava una nube, ma chi guardava da lontano non riusciva a precisare da quale…

2 giorni ago