È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per l’ottava edizione dell’ASI Autogiro d’Italia. A meno di trenta giorni dall’avvio delle operazioni preliminari, fissate per domenica 20 settembre a Montecatini Terme, è ormai definito il percorso della manifestazione che dal 21 al 26 settembre accompagnerà gli equipaggi attraverso alcuni dei territori più suggestivi del Paese, fino al gran finale al Misano World Circuit Marco Simoncelli, nell’ambito dell’ASI Festival dedicato ai 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano.
L’edizione 2026, denominata “La Via delle Acque”, prenderà il via da Montecatini Terme, dove il 20 settembre si svolgeranno le verifiche e le operazioni preliminari presso l’Hotel Palazzo Belvedere, prima del briefing e della partenza del giorno successivo. La prima tappa condurrà le vetture fino a Montefiascone, dopo aver attraversato la Val d’Orcia, per un totale di 251 chilometri. Il 22 settembre sarà la volta del percorso tra Montefiascone e Sabaudia, lungo 218 chilometri, mentre il giorno successivo gli equipaggi affronteranno la tratta Sabaudia-Salerno, pari a 243 chilometri. La carovana proseguirà quindi verso la Costiera Amalfitana, prima di risalire verso l’entroterra e raggiungere Fiuggi.
Dalla città termale laziale partirà la quinta tappa, diretta a Terni per 167 chilometri. Qui il percorso incontrerà uno dei suoi scenari più spettacolari, quello delle Cascate delle Marmore, prima dell’ultima frazione che condurrà i partecipanti da Terni a Misano Adriatico attraverso 254 chilometri di strade e paesaggi dell’Italia centrale. Il traguardo sarà infatti il Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove l’ASI Autogiro d’Italia entrerà nel programma dell’ASI Festival. Dal 25 al 27 settembre il circuito romagnolo ospiterà le celebrazioni per il 60° anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano, con esposizioni, parate, attività in pista e appuntamenti dedicati alle diverse anime del motorismo storico. L’arrivo dell’Autogiro è previsto per sabato 26 settembre.
L’itinerario dell’ottava edizione conferma così la vocazione della manifestazione a trasformare il viaggio in un’esperienza che va oltre la dimensione automobilistica. L’ASI Autogiro d’Italia si ispira infatti alla tradizione delle grandi corse di gran fondo su strada e propone un percorso nel quale regolarità, automobili storiche, paesaggio, cultura, gastronomia e convivialità procedono insieme.
Con una partecipazione riservata a un numero selezionato di vetture, l’edizione 2026 si prepara dunque a riportare sulle strade italiane una carovana internazionale di appassionati, chiamati a percorrere sei tappe e oltre 1.400 chilometri in una sorta di grande viaggio attraverso la storia, i territori e le tradizioni del Paese.
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