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L’ospite perfetta che così perfetta non è: il thriller di Nelle Lamarr

L’ospite perfetta – o no? Una famiglia, da fuori, perfetta – che poi la perfezione familiare non è mica un concetto inventato da quelli della Mulino Bianco? –, non merita altro che un’ospite perfetta. Natalie è una bellissima donna, dedita alla casa. Matt è un gran lavoratore, vuole bene ai figli. Paige e Will sono due bravi ragazzi. Sono ricchi. Sono belli. Eppure, dietro ogni casa figa, famiglia figa e atmosfera figa c’è sempre (i programmi Crime lo insegnano egregiamente) un mare magnum di disagio, miseria e altri drammi.

In una famiglia perfetta?

E infatti Natalie è un’alcolizzata appena uscita da un esaurimento nervoso. Matt è… qui per non spoilerare troppo non posso dire di più, ma qui la perfezione nemmeno ci passa vicino. E Paige e Will devono combattere contro un muro di indifferenza. Sì, perché il padre è troppo preso dalle sue faccende, mentre la mamma, be’, la mamma è ancora ossessionata – a ragione, potrei dire, visto che non posso immaginare un dolore simile – da Anabel. La sua prima figlia. La sua prima figlia morta.

Due anni prima, un tragico evento ha strappato alla famiglia la primogenita. Bella, bionda e popolare. Tutto il contrario di Paige e Will. Natalie non può assolutamente confidarlo, ma era la sua preferita. Gli altri due sono distanti, diversi, mentre Anabel era uguale a lei.

L’ospite che perfetta non è

E cosa prova quando vede Tanya? La ragazza che la famiglia deve ospitare per un anno è così simile ad Anabel che Natalie ha un mancamento. E… un brivido. È un po’ come riavere la sua amatissima ragazza morta.

Ma Tanya non è quello che sembra e sarà proprio Paige, con il suo temperamento vivace e la mente acuta, ad accorgersene. A non bersi la versione glitterata dell’ospite.

Bello, anche se con qualche colpo di scena di troppo

Bello. Tiene banco. Ci sono colpi di scena in ogni pagina. Anche troppi – avete mai la sensazione che la carne sul fuoco sia un tantino di più del giusto?

Comunque… funziona. Ed è quello l’importante.

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Federica Cabras

Giornalista pubblicista, editor e scrittrice, ha in tasca una laurea in Lettere e un master in Criminologia. Ha pubblicato sette libri, spaziando dall'horror al romance, e lavora nel campo del giornalismo da dieci anni. Tra le sue pubblicazioni, "I segreti di una culla vuota" e "Chi me lo ha fatto fare".

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