Le Nostre Rubriche

Mai stata baciata (1999), una commedia agrodolce in perfetto stile “Barrymore”

Mai stata baciata: America, fine anni Novanta. La venticinquenne Josie Geller (Drew Barrymore) è una brava redattrice del Chicago Sun-Times che non ha mai avuto l’opportunità di vivere l’emozione di essere una vera e propria giornalista. Secondo il suo capo, Augustus Strauss (John C. Reilly), la ragazza è troppo perfezionista e buona di cuore tanto da non avere la stoffa per svolgere un ruolo così importante.

Trama

Durante una riunione bizzarra con il caporedattore Rigfort (Garry Marshall), le offrono finalmente l’occasione di infiltrarsi alla South Glen South e di fingersi una studentessa di diciassette anni per poter svolgere un reportage sugli adolescenti di fine millennio. C’è, però, un piccolo problema: Josie ha un ricordo vivido e orribile dei suoi anni da liceale nei quali, a causa del suo aspetto e della sua goffaggine, ero oggetto dello scherno e del bullismo dei compagni, che l’apostrofavano con il nome di Josie “buzzicozza”.

Copertina Ufficiale/Credit: Filippo Kulberg Taub

Il trauma di aver passato quegli anni d’inferno, riaffiorano alla mente della giornalista a partire dal primo giorno nella nuova scuola. A supportarla nel suo viaggio alla scoperta di sé stessa, alla ricerca del primo vero bacio, vi sarà una brillante studentessa piena di passioni, Aldys (Leelee Sobieski), il suo professore di letteratura, Sam Coulson (Michael Vartan) e il fratello di Josie, Rob (David Arquette) che era stato un brillante giocatore di football, ora costretto a lavorare in uno squallido negozio.

Riuscirà Josie ad affermarsi e dimostrare a tutti di non essere invisibile?

“Mai stata baciata” è davvero una “moderna” Cenerentola?

Il regista e montatore statunitense Raja Gosnell, dirige questa commedia agrodolce in perfetto stile ‘Barrymore’. Gosnell concentra tutte le sue attenzioni sulla sua attrice protagonista trasformandola in una moderna Cenerentola. Il personaggio della Barrymore nel ruolo della vessata Josie che torna al liceo ed è costretta ad affrontare le stesse dinamiche di anni prima, è qualcosa di semplicemente sublime.

La Barrymore incarna il prototipo della ragazza buonista, sognatrice che però ha intenzione di “afferrare le palle di un toro” e di dimostrare al mondo di essere cresciuta, di essere diventata una donna forte e coraggiosa.

Il corollario di attori che ruotano intorno all’attrice sono divertenti e la spalleggiano costantemente. I colleghi del giornale vivono, attraverso l’uso di una telecamera nascosta, la soap opera quotidiana che Josie deve affrontare alla South Glen South.

La collega di Josie, Anita (Molly Shannon) arriva addirittura ad essere scambiata per la sessuologa della scuola, mettendo in imbarazzo l’amica durante una lezione sull’uso del preservativo.

Il film che chiude gli anni ’90

Tra una serie di gag esilaranti (la torta di cioccolata alla cannabis) e spazi di profondità interiore, il viaggio della nostra protagonista farà breccia nei cuori degli spettatori, trasformandosi da brutto anatroccolo in un cigno bellissimo. La pellicola rappresenta un film di chiusura degli anni Novanta, con gli stereotipi delle scuole americane (le secchione, i bulli, le belle prive di scrupoli e gli insegnanti) che la fanno da padroni.

Credit: Filippo Kulberg Taub

La pellicola, fintamente buonista, ha però un messaggio di fondo: quello di non lasciarsi abbattere dalle avversità della vita sapendo che prima o poi (in perfetto stile americano) si avrà una rivalsa finale.

Adatto ad adolescenti in erba

Interessante e poco considerato all’epoca, il film di Gosnell merita di essere riesumato e vi garantirà quasi due ore di risate e nostalgia senza quasi mai cadere nello scontato o nella volgarità, tipici delle commedie odierne. James Franco, novello attore, fa parte del cast nel suo primo film sebbene siano ancora lontani i tempi di Milk (Gus Van Sant, 2008) o di 127 ore (Danny Boyle, 2010).

David Arquette, della dinastia degli Arquette, è divertente più che mai e diventerà celebre in quegli anni per la saga di Scream di Wes Craven.

Consigliato ad un pubblico di adolescenti in erba e ai genitori di oggi, Never Kissed Before sposterà le lancette di un ventennio ricordandoci sempre com’erano gli studenti di allora e dimostrando, perché no, che non sono tanto lontani dai Post-Millennials di oggi. Buona visione!

Per rimanere aggiornato sulle ultime opinioni, seguici su: il nostro sitoInstagramFacebook e LinkedIn

Filippo Kulberg Taub

Studioso e appassionato di cinema internazionale. Ha dedicato i suoi studi alle grandi figure femminili del cinema del passato specializzandosi alla Sapienza di Roma nel 2007 e nel 2010 su Bette Davis e Joan Crawford. Nel 2016 ha completato un dottorato di ricerca in Beni culturali e territorio presso l’Università di Roma, Tor Vergata con una tesi sull’attrice israeliana Gila Almagor. Ha scritto diversi saggi e articoli di cinema e pubblicato l’autobiografia inedita in Italia di Bette Davis, Lo schermo della solitudine (Lithos). Oggi insegna Lettere alle nuove generazioni cercando sempre di infondere loro fiducia e soprattutto amore per la storia del cinema.

View Comments

Recent Posts

Forte dei Marmi celebra Fulco Ruffo di Calabria: principi e grandi famiglie riuniti in Versilia

Principi, rappresentanti delle grandi casate europee, imprenditori ed esponenti del mondo culturale e della società…

2 ore ago

Dolly Parton muore a 80 anni, da “9 to 5” ad una vita sempre in scena: “We will always love you, Dolly!”

Si è spenta oggi, all'età di 80 anni, la regina della musica country Dolly Parton.…

13 ore ago

Gianfranco Paglia, il valore della divisa non si toglie mai: le opinioni passano, ma la storia resta

Le polemiche che hanno investito il tenente colonnello Gianfranco Paglia dopo le sue parole sul…

1 giorno ago

World Humanoid Games, gli automi battono Bolt: e se fossimo già dentro “Io, Robot 2.0”?

La scorsa settimana ci siamo concentrati su quella meravigliosa e assurda abitudine tipicamente moderna di…

1 giorno ago

“Perché capitano sempre a me?”, la domanda che ci tiene prigionieri delle relazioni tossiche

Perché incontro sempre persone incapaci di amarmi davvero? Perché all’inizio sembrano meravigliose e poi si…

2 giorni ago

Sotto il Tevere, una nuova mappa svela il patrimonio archeologico sommerso di Roma

Una Roma che conosciamo poco, nascosta sotto la superficie del Tevere eppure strettamente legata alla…

2 giorni ago