Si è svolta il 23 settembre 2026, nella Protomoteca del Campidoglio di Roma, la seconda edizione del P.I.C. – Premio Internazionale della Cultura, manifestazione ideata dall’editore Alessandro Gian Maria Ferri insieme al presidente Silvestro Mucillo, assente all’appuntamento ma ricordato nel corso della serata. Oltre duecento gli ospiti presenti, con la conduzione di Paola Delli Colli e dello stesso Ferri. Ad aprire l’evento è stato il consigliere comunale Dario Nanni, che anche quest’anno ha accolto il P.I.C. in uno dei luoghi istituzionali più rappresentativi della Capitale.
La prima parte dell’appuntamento è stata dedicata agli Ambasciatori della Cultura, per promuovere la cultura e a individuare nuove realtà e personalità da valorizzare. Uno spazio lo hanno dedicato ai nominati del 2025: Valentina Tacchi, Salvatore Cortesini, Pier Nunzio Pennisi, Antonio Pulcini e Lisa Ferri. A loro si sono aggiunti tre nuovi Ambasciatori: Gabriele Mazzi, Daniela Vassallo e Massimo Marzi. A ciascuno sono stati consegnati la fascia ufficiale e L’Orologio del Tempo, realizzati in pietra leccese dall’artigiano Ivan Perrone.
Poi spazio ai riconoscimenti, articolati nelle categorie P.I.C. – Premio Internazionale della Cultura, Voce Attiva della Cultura e Testimone della Cultura. Tra i premiati con il P.I.C. figurano Gianfranco Sciscione, per Il grande sogno; Wanna Marchi, per La verità è che io cucino così; Maurizio Sorge, per Ma tu perché si VIP; Roberta Testaguzza, per le opere dedicate a Pimpinella; Marco Giannetti e Tommaso Pavan, per il podcast e libro C’era una volta in Italia; Lele Sarallo, per TARDERMAN; Leonardo Quitadamo, per Ubi tu, Ibi ego; Stefania Nobile, per Vendere cara la pelle; Leonzio Borrea, per La Carta Costituzionale della Repubblica Italiana; e Antonia Moldovan, soprano e autrice di Papa Leone XIV.
Numerose anche le Voci Attive della Cultura, tra cui Valentina Ambrosio, Serena Marino, Gabriele Latini, Adriano Aradis, Tommaso Scattolari e Luca Antonio Pepe, Alessia Signore, Leonardo Trione, Giuliana Candida Agricola, Rosa Di Bella, Daniela Zamberlan, Gabriella Cavaliere, Achiropita Straface, Alessandra Palieri e Sergio Tirletti.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle testimonianze. I Testimoni della Cultura, impossibilitati a partecipare personalmente, hanno inviato videomessaggi e booktrailer: tra loro Cristina Anamaria Pasca, Angela Ferrari, Giovanna Peduto, Samanda Pettinari, Fabio Romano, Maria Pina Crifò Antonello, Gian Luca Ingrosso e Francesca Rossini.
Nel corso dell’evento Aurora Rea ha inoltre presentato il progetto Donne Edizioni, con la collana Il Manichino, dedicata alle testimonianze di donne che hanno vissuto esperienze di abuso e violenza. Sono intervenute anche Lisa Ferri, curatrice della collana, e l’avvocato Anna Rodinò Toscano. Tra i momenti più significativi anche il riconoscimento alla memoria di Mattia Mastrolorenzi, consegnato alla famiglia, e le performance artistiche di Clown Elì e Antonia Moldovan, quest’ultima protagonista anche del finale musicale con Vissi d’arte dalla Tosca e, sulla terrazza del Campidoglio, del celebre Brindisi dalla Traviata.
La serata si è conclusa con un momento conviviale sulla terrazza, tra vino e ciambelline preparate dallo chef Antonio Andreozzi. Gli otto Ambasciatori hanno inoltre ricevuto libri da donare liberamente, trasformando il riconoscimento in un ulteriore gesto di divulgazione.
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