Credit: Ambra Alessi/foto per gentile concessione dlel'Ufficio Stampa
Ci sono aperture che segnano una presenza, e altre che cambiano il modo di vivere un luogo. La nuova boutique Terenzi in via Senato 45, angolo via Manzoni, appartiene decisamente alla seconda categoria. Inaugurata durante la Design Week, nel momento in cui Milano diventa il centro nevralgico della creatività internazionale, questa apertura non è semplicemente un nuovo indirizzo del lusso, ma un invito a rallentare, a entrare in uno spazio che parla un linguaggio diverso, fatto di tempo, emozione e relazione.
Qui la profumeria artistica smette di essere qualcosa da scegliere velocemente e diventa un’esperienza da vivere. La boutique è pensata come un ambiente immersivo, quasi sospeso, dove ogni dettaglio – dalla luce ai materiali, dai percorsi alla disposizione delle fragranze – è studiato per accompagnare il visitatore in una scoperta graduale, personale. Non c’è fretta, non c’è pressione: l’acquisto arriva alla fine, come naturale conseguenza di un percorso più profondo.
Dietro questo progetto c’è una storia di famiglia che affonda le radici nella tradizione manifatturiera italiana, oggi guidata da Paolo Terenzi, presidente della Cereria Terenzi Evelino e naso della maison. La sua visione unisce artigianalità, ricerca e sensibilità artistica, portando nel mondo della profumeria un approccio che non segue le mode ma racconta storie, emozioni, ricordi. La cereria, punto di riferimento europeo per qualità, innovazione e sostenibilità, resta il cuore pulsante di questo universo, una radice solida che dà autenticità a tutto il progetto.
Accanto a lui, Tiziana Terenzi, designer e direttrice artistica, dà forma a ciò che il profumo suggerisce. Il suo lavoro non è semplicemente estetico: è una vera e propria traduzione dell’invisibile. Ogni oggetto, ogni flacone, ogni elemento dello spazio è pensato per dialogare con la luce, per cambiare nel tempo, per evocare senza mai spiegare troppo. Il risultato è un equilibrio raffinato tra emozione e struttura, tra intuizione e progetto.
All’interno della boutique convivono le tre anime del gruppo – Tiziana Terenzi, V Canto e Giardino Benessere – con oltre 230 estratti di profumo. Una collezione ampia, ma mai dispersiva, perché organizzata attraverso un vero e proprio percorso esperienziale. Il concetto è quello di “salotto olfattivo”: un luogo accogliente, quasi domestico, dove ogni visita diventa un momento dedicato, costruito su misura.
Le experience olfattive sono il cuore di questo spazio. Non si tratta solo di provare fragranze, ma di attraversarle, comprenderle, lasciarsi guidare. Percorsi personalizzati, degustazioni olfattive, momenti di racconto e approfondimento trasformano il cliente in protagonista attivo. Il profumo diventa così uno strumento di conoscenza, un modo per entrare in contatto con la propria memoria e con la propria identità.
A rendere tutto ancora più speciale è l’atmosfera, ispirata alla Dolce Vita italiana e all’immaginario di Fellini. Non è una semplice citazione estetica, ma un vero e proprio modo di accogliere: caldo, elegante, autentico. Un lusso fatto di gesti, di attenzione, di tempo condiviso. In una città come Milano, simbolo di efficienza e velocità, questo approccio crea un contrasto affascinante, trasformando la boutique in una pausa preziosa, un luogo in cui fermarsi e respirare.
Con questa apertura, Terenzi compie un passo importante nel proprio percorso evolutivo, portando nel cuore del quadrilatero una visione contemporanea del lusso che non dimentica le proprie origini. La cera, elemento ancestrale e vivo, resta il punto di partenza, mentre la ricerca e il design proiettano il brand verso una dimensione internazionale sempre più definita.
La boutique di via Senato non è solo uno store, ma una destinazione. Un luogo in cui il profumo diventa esperienza, racconto e, soprattutto, qualcosa di profondamente personale.
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