C’è chi dice che per brillare bisogna avere talento (e come dargli torto?!), chi nasce indiscutibilmente artista, chi ci prova nonostante tutto e poi c’è Carmen Di Pietro che tenta, fallisce, ride del proprio fallimento e poi pretende pure l’applauso. All’interno della nuova edizione di Tale e Quale Show, ad esempio, ci ha dimostrato che il saper fare realmente qualcosa, alla fine, è soltanto una questione di dettagli. Lei non canta, anzi interpreta (o perlomeno, questo è ciò che sembra pensare ogniqualvolta entra in scena), e se la performance che ne vien fuori assomiglia di più ad un raglio che ad un’imitazione di Ornella Vanoni, poco importa.
In fondo, lo sappiamo, lei non è una donna comune, bensì è ciò che più si avvicina ad un’esperienza multisensoriale: ti stordisce, ti confonde e alla fine ti lascia con quella domanda esistenziale che nessuno osa pronunciare mai ad alta voce: “Ma perché“?
Di certe cose, continuo a ribadirlo, non si può far altro che apprezzare giusto una cosa: il coraggio. E in effetti, lo show condotto da Carlo Conti mi sorprende ad ogni puntata che passa. Non appena mi convinco che il peggio ormai è superato, puntualmente mi smentisce ricordandomi che all’abisso socio-culturale, purtroppo, non c’è mai fine. E così, tra un Cristiano Malgioglio (cliccate QUI per la mia recente rubrica sul cantautore) alle prese con il suo smisurato ego e una Di Pietro che trasforma una canzone d’autore in un esperimento di sopravvivenza sonora, la vera essenza del format mi pare non sia più imitare un cantante, bensì quella di mandare a pu**ane l’intero repertorio discografico di questo e qualche altro mondo!
Tuttavia, a dare il ‘meglio’ di sé, tra performance al limite del pop dell’orrore e note che saltano sconsideratamente qualsiasi gradino della scala, passando per gli sguardi attoniti del pubblico che si perdono in un misto di pietà e compassione, è sicuramente la Carmen Nazionale in preda all’inverosimile convinzione di riuscire ad incantare una platea intera. Che poi, a pensarci bene, ci riesce anche, peccato solo, però, che a mio avviso quell’estasi che si legge negli occhi degli spettatori sia più simile a quella di chi assiste ad un incidente e non riesce a distogliere lo sguardo!
Chissà, magari qui il problema è che la Di Pietro, come sostengono in tanti, crede ancora di essere negli anni ’90, quando bastavano una risata sguaiata e un paio di tette al vento per sbarcare in prima serata. Sebbene, a dirla tutta, non è che le cose siano cambiate più di tanto! Quel che è certo, comunque, è che tra una dieta miracolosa, un figlio modello e un ex marito trapassato, ha trasformato la propria esistenza in una sitcom senza copione, dove l’unico personaggio a non aver ancora capito la trama è proprio la protagonista!
Per non parlare dei suoi canali social ufficiali, che assumono sempre di più le sembianze di un mausoleo dell’autoreferenzialità: selfie filtrati, frasi motivazionali scopiazzate, due reliquie al silicone e la perenne convinzione di essere “in forma come a vent’anni”. Sfortunatamente, però, quella forma tanto osannata è quella di un déjà-vu: stessa posa, stesso sorriso, stesso bisogno disperato di rimanere rilevante. E se qualcuno osa criticarla, lei si rifugia dietro la bandiera del “sono così, prendimi o lasciami”. Tranquilla, Carmen, la maggior parte ha già scelto la seconda opzione.
La verità è che Carmen Di Pietro forse rappresenta quell’Italia che non vuole crescere, la stessa che confonde l’ironia con l’imbarazzo, la leggerezza con la superficialità. Per qualcuno è persino un’icona, sì, ma di un passato che non vuole morire e che oramai, invece di valer la pena, finisce solamente per farla. E forse è proprio per questo che la guardiamo ancora: perché in fondo, davanti a tanto disastro, ci sentiamo un po’ migliori. E così, mentre lei balla e canta, felice e spensierata, noi l’applaudiamo. Non per ammirazione, sia chiaro, ma per educazione, perché certe carriere, più che una standing ovation, meriterebbero, almeno per me, soltanto un minuto di silenzio!
L’ignoranza è una benedizione, finché non decide di esibirsi in diretta – Anonimo
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