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Gemelli, due cuori che battono all’unisono: 5 stranezze che (forse) non sapete

La scorsa settimana una delle coppie gemellari più famose del vecchio continente, le gemelle Kessler, ci ha più o meno inaspettatamente lasciato. Unite nella morte come anche nella vita, Alice e Ellen Kessler ci hanno dimostrato in più di un’occasione quanto il rapporto tra gemelli possa risultare piuttosto particolare. Non si tratta, in effetti, di una comune relazione tra fratello e sorella, sorella e sorella, fratello e fratello. Al contrario, è un qualcosa che va oltre, ben al di là dell’aspetto fisico, spesso speculare, o delle somiglianze caratteriali. Coinvolge la capacità di sincronizzarsi, fisicamente ed emotivamente, al pari di due versioni dello stesso essere che interagiscono, distanziate nello spazio ma non nella sostanza. Insomma, si potrebbero quasi equiparare a due cuori che battono all’unisono.

Ma quali sono le stranezze più assurde che caratterizzano questo tipo di rapporto? Sono molte, a dir la verità, ma noi abbiamo scelto di selezionarne per voi solamente 5.

L’empatia estrema dei gemelli

Ci sono legami che non chiedono spiegazioni, perché vivono prima ancora di essere compresi — Khalil Gibran

Gli studi condotti negli ultimi decenni, ad esempio, hanno mostrato che i gemelli, soprattutto quelli monozigoti, durante la vita fetale condividono ritmi cardiaci sorprendentemente simili, con momenti di sincronizzazione quasi perfetta. Ciò che colpisce, però, non è tanto questo quanto il fatto che tale coordinazione persista, in forme differenti, perfino dopo la nascita: neonati gemelli che regolano il sonno in modo speculare, bambini che reagiscono agli stessi stimoli con il medesimo battito accelerato, adulti che, pur vivendo lontani, riferiscono di percepire il dolore, l’ansia o il malessere dell’altro in quella che potrebbe essere una forma di empatia estrema.

Allo stesso modo, suddetti aspetti pare si riflettano in quei momenti in cui i gemelli sincronizzano inconsciamente movimenti e posture, oltre che reazioni fisiologiche: parlano nello stesso momento, camminano allo stesso ritmo, si grattano la testa in sincrono. Il tutto, naturalmente, senza neanche accorgersene. Un aspetto che senza ombra di dubbio è affascinante, sebbene le peculiarità non siano finite qui.

Criptofasia e scelte identiche

Una stranezza ancor più sorprendente, forse addirittura cinematografica, è quella in virtù della quale due gemelli piccoli comunicano tra loro con parole inventate, versi, gesti, segnali che nessun altro può decifrare. Un fenomeno che la scienza denomina criptofasia e che resta uno dei più suggestivi. Ebbene sì, perché è come se la coppia avesse un proprio linguaggio tipico, costruito su due voci, un codice affettivo, una culla linguistica esclusiva che rafforza ulteriormente la loro connessione.

Una maniera di esprimersi che si riflette pure nel modus vivendi, dal momento che i membri della coppia, stando a svariate testimonianze, nonostante crescano separati e affrontino esperienze di vita totalmente diverse fra loro, tenderebbero a compiere le stesse identiche scelte. Comprare un modello di auto molto simile, per esempio. Oppure, scegliere nomi piuttosto somiglianti per i propri figli. E ancora, coltivare contemporaneamente un hobby uguale.

Che dire, un’influenza genetica e una capacità di vibrare insieme, che si potrebbe definire ‘innata’, che sembrano suggerirci dell’esistenza di una ‘matrice emotiva comune’. Ma sarà stranamente vero? O è soltanto qualcosa di puramente inventato, magari a causa di alcune suggestioni?

Se siete curiosi di leggere le precedenti uscite di “Strano Ma Vero”, potete recuperarle cliccando -> QUI <-

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Diego Lanuto

Classe 1996, studente laureando in “Lingue, Culture, Letterature e Traduzione” presso l’Università di Roma ‘La Sapienza’. Appassionato di scrittura, danza, cinema, libri, attualità, politica, costume, società e molto altro, nel corso degli anni ha collaborato con diversi siti d'informazione e testate giornalistiche (cartacee e digitali), tra cui Metropolitan Magazine, M Social Magazine, Spyit.it, Art&Glamour Magazine, Affari Italini (sez. Roma), EVA3000 e Identity Style. Ha scritto alcuni articoli per la testata giornalistica cartacea ORA Settimanale. Ha curato progetti in qualità di addetto stampa, ultimo dei quali "L'Amore Dietro Ogni Cosa" (NewMusic Group, 2022). Dal 2024 è caporedattore per L'Opinione - Tempi Moderni.

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