Le Nostre Rubriche

Kerala, rinascere tra yoga e ayurveda: viaggio spirituale nel Manaltheeram

Oooom, Oooom! Una cantilena intensa, solenne, risuona potente e si diffonde nell’aria. È il mantra sacro più conosciuto dell’induismo e del buddhismo, che rappresenta, secondo gli antichi testi in sanscrito, la vibrazione primordiale dell’universo e il suono della creazione. A disturbare il ritmo austero dell’Om, scandito dal giovane maestro di yoga, sono le onde impetuose del Mar Arabico, che scalciano fendendo la bianca spiaggia sottostante, e il gracchiare irregolare e cacofonico di decine di corvi che svolazzano in cerca del loro pasto mattutino.

Risplende già la luce dell’alba e il sole velocemente conquista il suo spazio sopra l’orizzonte, mentre noi, insieme a un ristretto numero di ospiti, ci lasciamo andare a una lunga seduta di meditazione seguendo la guida yogi. Lo facciamo concentrandoci sul flusso regolare del respiro, sull’aria che, ricca di iodio, entra da una narice ed esce dall’altra, lentamente ma inesorabilmente, perché l’aria è vita, nutrimento più del cibo; e passiamo poi in rassegna ogni parte del nostro corpo perché si rilassi e ne tragga beneficio.

Aristide medita nello spazio sacro del Manaltheeram, con il Mar Arabico sullo sfondo/Credit: Aristide Malnati

Il Manaltheeram: ayurveda, yoga e meditazione in Kerala

Nel frattempo – sono le 7 del mattino – tutto il Manaltheeram (centro di eccellenza di medicina ayurveda, di yoga e di meditazione, in Kerala – India sud-occidentale – a 25 km a sud dall’aeroporto internazionale di Trivandrum) si risveglia dolcemente e si appresta alla colazione, che qui, come gli altri pasti, è un rito dalle regole rigorose.

La colazione ayurvedica e il cibo come rito

Scordatevi l’english breakfast con bacon e salsicce, ma scordatevi anche cappuccino e brioche: qui tutto è healthy, sano, basato su frutta e verdure freschissime e spezie coloratissime, alcune dai nomi impronunciabili, altre più conosciute come curry, cumino, curcuma, cardamomo, coriandolo, zenzero, per citare le più familiari a noi.

Niente pane, né fette biscottate con marmellata; al massimo riso basmati come accompagnamento. E al posto del caffè infusi bollenti, o anche acqua tiepida, con qualche goccia di succo di cocco.

Virginia assaggia i deliziosi piatti, tutti rigorosamente vegetariani, preparati dallo Chef stellato del Manaltheeram/Credit: Aristide Malnati e Virginia Reniero

L’ayurveda: prevenzione ed equilibrio dei Dosha

«Sì, perché l’acqua, che è fondamentale per l’uomo in tutte le culture, va sorbita alla stessa temperatura del nostro corpo, altrimenti non viene trattenuta ed evapora, facendoci rischiare la disidratazione», proclama con flemma tutta indiana, ma sicuro del fatto proprio, il dottor Bedhuie. È un medico specialista dell’ayurveda, la trimillenaria medicina indiana, che è soprattutto prevenzione prima ancora che cura. «E prevenire – aggiunge il medico – significa tenere sempre in equilibrio nel nostro corpo i tre Dosha, i principi bioenergetici, che sono dati ciascuno dalla presenza, in combinazioni diverse, dei cinque elementi cosmici di cui siamo formati – ed è formato ogni essere vivente nell’universo: Terra, Aria, Acqua, Fuoco ed Etere».

Per introdurre il ripristino di questo equilibrio, e dunque per prevenire le malattie, nella nostra settimana in Kerala, al Centro Manaltheeram, ci sottoponiamo a un trattamento quotidiano, costituito da diverse fasi di massaggi e stimolazioni, anzi lavaggi, con oli essenziali naturali, a temperatura elevata, e latte caldo di mucca («il dono più grande del nostro animale sacro per eccellenza», fa notare Bedhuie), con sciolte erbe in polvere «portentose, tutte del Kerala», conclude lo specialista della medicina ayurveda.

Una settimana di rinascita fisica e interiore

Quando il corpo è in armonia, la mente si quieta e l’anima ascolta — Proverbio indiano

Un autentico toccasana: una settimana di sonno senza interruzioni, di corpo sciolto (anche grazie allo yoga), di respirazione regolare con le narici libere, e soprattutto di umore sereno, di tensioni annullate. Una rinascita, che ben ha giustificato la nostra continua permanenza all’interno del centro (anche se il soggiorno ideale dovrebbe durare due o addirittura tre settimane).

Virginia Reniero realizza una composizione floreale magica nella hall del Centro ayurveda Manaltheeram/Credit: Virginia Reniero

Un dolce ritiro, spirituale ma anche fisico, che ha avuto un’unica eccezione: la visita di poche ore alle Backwaters, l’habitat naturale e paesaggistico di tutto il Kerala. Si tratta di un intrico di canali e corsi d’acqua, una griglia che si sviluppa per 900 km, da nord a sud del Kerala, lambendo anche gli Stati indiani confinanti, appena all’interno del litorale del Mar Arabico, e che gli abitanti dei villaggi, umili contadini e pescatori, percorrono avanti e indietro su modeste imbarcazioni, non sempre a motore.

Proprio su una piccola canoa – a motore, sì, ma con un vecchio rottame diesel che si fermava ogni due per tre – ci avventuriamo nel dedalo di segmenti d’acqua, in una vegetazione lussureggiante, spesso a campana a coprire i canali più stretti. Un mondo arcano, regno di coloratissimi volatili: l’uccello lira, l’uccello del paradiso, il martin pescatore, l’ibis, per finire con l’aquila imperiale, regina incontrastata delle specie avifaunistiche; un mondo in cui umani e animali vivono in simbiosi, condividono gli stessi spazi, lavandosi nella stessa acqua, senza disturbarsi, in un unico, grande Essere.

Aristide Malnati presso l’intrico di canali delle Backwaters, le acque interne per 900 km lungo tutto il Kerala/Credit: Aristide Malnati

L’Essere del Kerala e dell’India, quella Grande Anima, che ci sorride e ci guida da millenni.

Se siete curiosi di leggere le precedenti uscite di “Storia e Misteri”, potete recuperarle cliccando -> QUI <-

Leggi anche:

Alberi che “sanguinano”, il curioso sistema di difesa della natura: mistero fantascientifico o scienza dimostrabile?

I cammini più affascinanti: dalla Spagna alla Francia, passando per l’Italia

Nuovo anno, 12 mesi e 12 destinazioni: 365 giorni di viaggi indimenticabili

Per rimanere aggiornato sulle ultime opinioni, seguici su: il nostro sitoInstagramFacebook e LinkedIn

Aristide Malnati e Virginia Reniero

Aristide Malnati è un papirologo italiano, archeologo e mummiologo, noto per la sua partecipazione a vari programmi televisivi. Ha studiato al Liceo Classico "Omero" di Milano e ha conseguito la laurea in Lettere Classiche presso l'Università Statale di Milano, ottenendo due dottorati a Strasburgo, una specializzazione in Filologia Classica all'Università di Zurigo e una D.E.A. in Papirologia Greca all'Università di Strasburgo. Ha preso parte a oltre 15 partecipazioni a scavi in Egitto ed è curatore della traduzione di testi filosofici. Il primo testo da lui studiato è un ampio frammento in greco antico del III-II secolo a.C., reperto che ha poi attribuito ad un'opera del primo stoicismo, di cui è la prima testimonianza diretta. Virginia Reniero è da sempre una grande appassionata di arte e grandi nomi della Storia. Ha studiato Economia all’Università di Verona, specializzandosi poi a Milano presso l’Università Bicocca e finendo il percorso universitario di impronta economico-turistica a Mosca conseguendo così anche una doppia laurea. Dal 2014 collabora con l’archeologo Aristide Malnati, con cui ha girovagato per gran parte del Sud-est asiatico. È anche presentatrice televisiva e modella. I due conducono insieme, su Telenova, il programma "Storie e misteri".

View Comments

Recent Posts

Chi giace nella mia bara? (1964): Paul Henreid porta al cinema qualcosa fuori dal comune

Chi giace nella mia bara? Edith Phillips non vede sua sorella gemella Margaret da quasi…

4 ore ago

Una corona e zero neuroni: quando la bellezza altrui fa rosicare chi non può permettersela!

Questa settimana avrei potuto parlarvi della fantomatica docu-serie dedicata a Rita De Crescenzo, quella che…

21 ore ago

L’Intelligenza Artificiale crea virus ed entra nel codice della vita: chi la controllerà?

L'uso dell'intelligenza artificiale pervade ormai quasi ogni branca del sapere umano, poteva mai restare escluso…

24 ore ago

Forte dei Marmi celebra Fulco Ruffo di Calabria: principi e grandi famiglie riuniti in Versilia

Principi, rappresentanti delle grandi casate europee, imprenditori ed esponenti del mondo culturale e della società…

1 giorno ago

Dolly Parton muore a 80 anni, da “9 to 5” ad una vita sempre in scena: “We will always love you, Dolly!”

Si è spenta oggi, all'età di 80 anni, la regina della musica country Dolly Parton,…

2 giorni ago

Gianfranco Paglia, il valore della divisa non si toglie mai: le opinioni passano, ma la storia resta

Le polemiche che hanno investito il tenente colonnello Gianfranco Paglia dopo le sue parole sul…

2 giorni ago