L’autunno è appena cominciato, ma sembra già avere trovato la sua colonna sonora. Tra nuove uscite, ritorni e brani che confermano sonorità già conosciute, anche questa settimana non mancano infatti canzoni da ascoltare e, perché no, da mettere in cuffia mentre le giornate cambiano lentamente ritmo. In particolare, le release italiane sembrano abbracciare già la nuova stagione, nonostante questa sia appena cominciata.
Senza perderci in troppe chiacchiere, dunque, partiamo subito con Te l’ho mai detto di Aiello. Un brano che si conferma all’altezza del cantautore, continuando sulla scia dei precedenti. Pur non essendoci un’evoluzione, una grossa virata a livello di suoni e produzione nei brani di Antonio, la canzone è gradevole. Il cantautore cosentino non tradisce le aspettative e ci regala ancora una volta il suo cantautorato pop-ballabile. E se di autunno si parla, non vedo l’ora di godermi queste canzoni sul tappetto di foglie giallo arancio. In fondo, come diceva Albert Camus:
L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore.
Lo sanno bene gli Equarantacinque, che tornano con La giusta direzione, nonostante il sound sia rimasto lo stesso dei precedenti pezzi. Il singolo anticipa il prossimo Ep In doppia fila. Che dire, ascoltate e giudicate voi! Max Pezzali, invece, con Le ali, scritta insieme a Davide Ferrario, racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, ragionando sulla partenza e il percorso. Dal canto suo, Ariete presenta un disco inedito dal titolo Tutti tornano a casa. Arianna resta ancorata al suo stile e mi risulta particolarmente bello il brano Mano nella mano con Fulminacci. Stessa cosa posso dire di Seduta n.65. Degna di nota (anche se non presente nel disco) è inoltre la cover realizzata recentemente con Tiziano Ferro di Ti sognai. Credo il più bel pezzo dell’ultimo disco di Tiziano firmato, tra gli altri, dall’amica Laura Bono!
A seguire Giardini Naxsos, il nuovo singolo di Ognibene, che racconta la storia di due anime, Marco e Camilla, divise dalle distanze geografiche e dalle traiettorie della vita: dagli studi universitari a Palermo a una cattedra a Milano, tra attese su treni regionali e la nostalgia per quel sole e quel mare del Sud che fanno da cornice ai ricordi e al futuro. L’autore del testo, non per vantarmi, sono io!
Vita a dirotto di Gianluca De Rubertis con Violante Placido sembra lo scorrere della sceneggiatura di un film, narrazione delicata dai toni vagamente retrò. Parafulmini è l’inedito di Giorgia, tra i cui autori figura Lorenzo Fragola, che mi piace e stimo moltissimo. Sfortunatamente, però, la canzone non mi convince. Mio gusto personale? Non saprei, eppure così, ad un primo ascolto, non mi pare calzare su di lei. D’altra parte i brani hanno bisogno di essere ascoltati meglio alle volte. E chissà, magari anche noi dovremmo imparare ad ascoltarci meglio, come fossimo una forma dinamica che cambia pur mantenendo una determinata traiettoria!
E infine, per chiudere con una nota internazionale, James Blunt con Circles anticipa l’album “Airplane mode” sound brit pop e cantautorato si mescolano per dare vita a un brano che sa sfruttare le dinamiche di un buon ritornello. Radiofonica!
Se siete curiosi di leggere le precedenti uscite di “Venerdischi”, potete recuperarle cliccando -> QUI <-
Geolier, La Niña e Dario Cuomo guidano le uscite della settimana – L’Opinione
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