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“Carbonara e Champagne”, il nuovo progetto di Papik & Kelly Joyce

Roma incontra Parigi, la Dolcevita dialoga con lo spirito Yé-Yé. La tradizione della chanson francese viene riletta con eleganza lounge e sofisticate vibrazioni nu-jazz. Nasce così Carbonara&Champagne, il nuovo progetto firmato da Papik & Kelly Joyce. Un album che mette in relazione due mondi musicali paralleli e due capitali simboliche dell’immaginario europeo. Fuori dal 20 marzo per Alman Music.

La rilettura di “Carbonara&Champagne”

Da Roma arriva Nerio “PAPIK” Poggi, vero architetto del groove internazionale, noto per produzioni di successo come “Cocktail Martino”, “Cocktail Mina” e “Cocktail Sanremo”. A lanciare la sfida è KELLY JOYCE, artista parigina diventata celebre in tutto il mondo grazie alla hit “Vivre la vie”. Il risultato è un incontro creativo sorprendente: una rilettura contemporanea di alcuni dei brani più iconici della tradizione francese degli anni Cinquanta e Sessanta.

Copertina singolo/Credit: foto per gentile concessione dell’Ufficio Stampa

Melodie entrate nell’immaginario collettivo e ora rilette con lo stile inconfondibile di PAPIK nell’interpretazione superlativa di KELLY JOYCE. In CARBONARA & CHAMPAGNE le atmosfere della Parigi d’epoca si intrecciano con il gusto cinematografico e raffinato della Roma della Dolcevita. L’anima del movimento Yé-Yé viene ricucita idealmente nella capitale italiana attraverso arrangiamenti eleganti e contaminazioni lounge, soul e jazz.

Il dialogo artistico tra PAPIK e KELLY JOYCE diventa così un gioco di contrasti e seduzioni.

Raffinatezza e leggerezza, charme e ironia

Anticipato dai singoli “C’est si bon”, “Nouvelle Vague” e “Les feuilles mortes”, il disco è un viaggio sonoro che attraversa i boulevard parigini e le terrazze romane, i velluti dei club e la sabbia delle spiagge romagnole, mantenendo intatto il fascino di un repertorio senza tempo e restituendolo con una veste nuova, popolare seppur sofisticata.

CARBONARA & CHAMPAGNE (Alman Music) è più di un album. È un brindisi ideale tra Italia e Francia, dove la nostalgia della grande chanson incontra il groove contemporaneo.

Questa la tracklist:

C’est si bon
Comment te dire adieu
Nouvelle Vague
Les feuilles mortes
For me formidable
Tchin tchin
Des ronds dans l’eau
Tous les garçons et les filles
Une belle histoire
Laisse tomber les filles
Jardin d’Hiver

Crediti

Peter De Girolamo – tastiere, basso elettrico, chitarra, batteria, percussioni, cori
Stefano Profazi – chitarra (4, 5, 12)
Massimo Satta – chitarra (3, 7, 9)
Riccardo Bertozzini – chitarra (8)
Edoardo Petracci – basso elettrico (8)
Max Ferri – batteria (8)
Marco Guidi – tastiere (8)
Simone “Federicuccio” Talone – percussioni (11)
Massimo Guerra – tromba (7)
Stefano Serafini – tromba (8, 11)
Davide Di Gregorio – sax (11)
Claudio Piselli – vibrafono (4, 9)
Marcello Sirignano – archi (11, 12)
Laura Lanzillo – cori (3)
Nerio “Papik” Poggi – cori (3, 6)

Arrangiamenti e produzione: Nerio “Papik” Poggi, Peter De Girolamo
Arrangiamenti archi: Marcello Sirignano
Arrangiamenti ottoni: Stefano Serafini
Mix: Nerio “Papik” Poggi

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