In occasione dell’Art Week 2026 (13–19 aprile), Casa degli Artisti a Milano presenta “Erbario e Gli Invasati”, un duplice progetto ideato da Ugo La Pietra insieme alle artiste e agli artisti in residenza. L’inaugurazione è prevista per il 17 aprile alle ore 18.00, mentre la mostra sarà visitabile fino al 31 maggio 2026. Il progetto propone una riflessione articolata sul valore del “fare” come spazio di relazione tra arte e artigianato, individuo e collettività, natura e progetto. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso due installazioni allestite negli spazi esterni della Casa: “Erbario”, opera inedita di Ugo La Pietra, e “Gli Invasati”, lavoro collettivo coordinato dall’artista in dialogo con i residenti.
Il progetto di Ugo La Pietra per la Art Week 2026
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Casa degli Artisti e Ugo La Pietra, con il sostegno della Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, organizzazione internazionale impegnata nella valorizzazione dei mestieri d’arte e nella trasmissione delle competenze tra generazioni. Il progetto si inserisce inoltre in un più ampio contesto di dialogo tra arte, design e artigianato, che proseguirà durante la Design Week (21–26 aprile) con “Arts & Crafts & Design”, una nuova piattaforma collaborativa che coinvolge importanti realtà del panorama milanese.
Erbario
“Erbario” segna il ritorno di Ugo La Pietra a Casa degli Artisti con un’installazione che sintetizza la sua storica ricerca sulla “diversità” attraverso il segno inciso. Ispirata all’omonimo volume pubblicato nel 2021, l’opera presenta una serie di libri in ceramica le cui pagine accolgono incisioni di erbe spontanee e piante minori. Dodici libri aperti, disposti su strutture/leggii, danno forma a un archivio poetico nato dall’osservazione del paesaggio quotidiano. Il lavoro recupera la dimensione lenta e sapienziale del gesto manuale, dissolvendo i confini tra arte e scienza e proponendo uno sguardo non gerarchico sulla natura.
Gli invasati
In parallelo, “Gli Invasati” prende forma come progetto collettivo che coinvolge gli artisti in residenza — Matteo Bicego, Marco El Gato Chimney, Francesco Ciavaglioli, Sofia Guzzo, Claudia Mendini, Sara Passerini e Roxana Vergani. Partendo da un archetipo condiviso, il vaso in terracotta, ciascun artista è invitato a reinterpretarlo secondo la propria poetica, dando vita a un insieme eterogeneo ma coerente. Il progetto riflette sul concetto di “diversità nella relazione collettiva”, tema centrale nella ricerca di La Pietra, e gioca su una doppia valenza semantica tra contenitore e identità “invasata”, ovvero pervasa dalla materia.
A rafforzare il nucleo concettuale del progetto, una citazione dell’artista e ceramista Ugo Marano sottolinea il valore simbolico del vaso come archetipo culturale, capace di attivare memoria, relazione e identità oltre la sua funzione originaria.
Con “Erbario e Gli Invasati”, Casa degli Artisti si conferma come piattaforma di ricerca e sperimentazione capace di intercettare il dibattito contemporaneo su arte, design e artigianato. Il progetto offre a pubblico e professionisti uno sguardo concreto su una pratica che unisce pensiero e manualità, riportando la ceramica al centro di una riflessione attuale sul valore delle arti.
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