Costume e Società

Ivano Esposito e la danza contro la violenza, una battaglia che arriva dritta al cuore: “Non per vanità, ma per veicolare messaggi forti”

La violenza sulle donne – e non solo – continua a essere una piaga sociale dolorosa e purtroppo ancora molto presente. È un atto codardo, radicato in un’idea distorta di possesso, che riflette il fallimento più profondo dell’umanità. Ivano Esposito, ballerino e coreografo di fama nazionale e internazionale, lo sa bene. E ha deciso di rispondere non con le parole, ma con il corpo, con il movimento, con l’arte.

“La violenza contro le donne è una delle ferite più profonde e inaccettabili della nostra società – afferma –. È un gesto vile, che nasce dal bisogno di controllo e da una cultura malsana. Ma la violenza non ha mai una giustificazione. Con il mio show provo a dare voce a questo dolore, trasformandolo in consapevolezza e resistenza. Perché l’arte può diventare denuncia, memoria, e soprattutto speranza“.

La testimonianza di Ivano Esposito e l’impegno contro ogni forma di abuso e sopruso

Una testimonianza forte, la sua, maturata attraverso una carriera lunga oltre tre decenni, cominciata a soli otto anni in una scuola di periferia a Napoli. Oggi Ivano è fondatore della “Ivano Esposito Art Dance”, scuola specializzata in danze caraibiche, e vanta titoli a livello europeo e internazionale. Tuttavia, il riconoscimento che più gli sta a cuore è legato a un episodio accaduto nella vita reale, ben lontano dai riflettori: quando è intervenuto per fermare un’aggressione ai danni di una ragazza, riuscendo a mettere in fuga l’uomo che la stava picchiando.

«Quell’episodio mi ha segnato profondamente – racconta –. Ballare, per me, è sempre stato un dono. Ma da quel giorno ha assunto un senso più alto. Ballo per denunciare, per educare, per risvegliare coscienze. Ho dedicato le mie coreografie a mia madre, la prima donna che mi ha insegnato cosa significa rispetto».

Credit: video per gentile concessione dell’Ufficio Stampa

Nonostante un grave incidente in moto che avrebbe potuto porre fine alla sua carriera – con un ginocchio e una mano rotti – Ivano è tornato a danzare. Ha vinto campionati, si è esibito in tutto il mondo, ha conquistato un prestigioso premio internazionale in Spagna con una coreografia dedicata proprio alla lotta contro la violenza sulle donne.

Il sogno di “Ballando con le Stelle”

«Salire su quel palco – dice – significherebbe molto per me. Non per vanità, ma perché vorrei usare quell’occasione per veicolare messaggi forti, come il rispetto, la libertà, l’amore vero. Vorrei far capire a tanti uomini che il possesso non è amore. E che un abbraccio non è mai un pugno».

Ivano Esposito/Credit: foto per gentile concessione dell’Ufficio Stampa

Il sogno non si ferma all’esibizione. Ivano punta anche a un ruolo da maestro nel programma. Con un background che abbraccia l’hip hop, la street dance e soprattutto i balli caraibici, la sua visione artistica è ricca e trasversale. Tra i suoi stili preferiti c’è la “Salsa New York”, che unisce eleganza e potenza in un connubio irresistibile.

«Ballando con le Stelle – continua – è un format ben fatto, che ha il merito di avvicinare il grande pubblico alla danza. Eppure, credo che manchi un elemento: il mondo caraibico, così come lo conosciamo oggi. Salsa, bachata, merengue: sono linguaggi universali che parlano di emozioni, identità, libertà».

Insegnare, trasmettere, creare legami attraverso la danza: è questo l’obiettivo più alto. Non è facile, soprattutto in una città complessa come Napoli. Ma Ivano non si arrende: nella sua scuola offre percorsi collettivi e agonistici, con dedizione e passione. E lascia un messaggio che va oltre la danza: «Chi si ferma è perduto. Le sconfitte sono inevitabili, ma sono proprio loro a formare un’anima forte e una mente vincente. Prima di ogni vetta, c’è sempre una grande salita».

D’altronde, come disse Martha Graham:

La danza è il linguaggio nascosto dell’anima

E in questo caso, è anche il grido silenzioso di chi vuole un mondo più giusto.

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Francesca Lovatelli Caetani

Giornalista, Blogger, Autrice SIAE, Ufficio Stampa, esperta di cultura e comunicazione, con oltre 20 anni di esperienza nel settore della carta stampata, del web, della radio e della tv. Founder di Studio Lovatelli, è autrice di un docufilm, ha diretto e dirige alcuni magazine online. Rappresentante di Interessi Camera Deputati ed è socio fondatore dell’Associazione Mai Più Solo ODV ETS

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