Foto di Andrea Bianchera
“Sono un grande”, la nuova canzone di Tiziano Ferro (uscita venerdì 9 gennaio per Sugar Music), non parla di successo né di rivincita. Parla di sopravvivenza. Di quel momento silenzioso in cui realizzi che sei ancora qui, nonostante tutto: nonostante le bugie ingoiate, il vuoto normalizzato, l’amore scambiato per resistenza.
È una canzone che assomiglia molto a ciò che resta dopo un inganno d’amore: non l’eroe, non il vincitore, ma una persona che respira ancora. E che, forse per la prima volta, inizia a intuire di essere stato più grande di quanto gli abbiano fatto credere.
Questa canzone parla prima di tutto del naufragio, non della vittoria. “Ingoiavamo cemento prima di dormire” è la frase d’inizio del brano, devastante: racconta l’autosoffocamento emotivo tipico delle relazioni tossiche. Si ingoia tutto pur di non essere soli. È esattamente il terreno su cui si basa una relazione sbagliata. E ancora:
Nel timore di restare soli / Non dicevamo una parola
Il silenzio non è pace. È sopravvivenza. E’ timore di restare soli.
Questa è la frase-manifesto. Non dice “riconosciamo le bugie”, dice lapidiamole. È un gesto attivo, violento in senso simbolico. Nelle relazioni tossiche le bugie non sono solo dell’altro: sono anche quelle che raccontiamo a noi stessi: “Cambierà”, “In fondo mi ama”, “Se resisto, migliora”. Non ce lo siamo mai detti?
Prendere le bugie a sassate significa smettere di farle esistere.
Questa frase è centrale, è quella che mi ha inchiodato dentro questa canzone e che l’ha fatta mia:
Perché se non sono ancora morto…
Chi esce da una relazione tossica non si sente forte: si sente stanco, svuotato, confuso, colpevole… morto dentro. E invece Tiziano Ferro ribalta tutto:
Oppure sarà perché sono un grande / E non me ne sono mai accorto
Non sei sopravvissuto perché eri debole, ma perché eri più forte di quanto pensassi.
All’orizzonte mi sembrava terra / E invece era solo guerra
Questa è la fotografia perfetta della relazione sbagliata: era un campo di battaglia e a noi sembrava terreno fertile su cui costruire una vita insieme. E poi arriva la frase che chiude il cerchio e che sintetizza il concetto:
Perché l’amore non è possesso / Non è prigione, non è silenzio
Quando si arriva a questa consapevolezza, inizia la rinascita. E quando inizia la rinascita, smetti di sentirti piccolo… e quindi SEI UN GRANDE. Grazie Tiziano.
Se siete curiosi di leggere le precedenti uscite di “Inganni d’Amore”, potete recuperarle cliccando -> QUI <-
Leggi anche:
“Quando torni?” è la domanda che ti incatena al passato: cosa ci insegna “Brutta storia” di Emma?
“Ex” di Irama ed Elodie: quando l’amore diventa una medicina che avvelena
Fedez, “Bella stronza”: narcisismo travestito da pentimento?
Per rimanere aggiornato sulle ultime opinioni, seguici su: il nostro sito, Instagram, Facebook e LinkedI
È disponibile dal 1° ottobre 2026 su tutte le piattaforme digitali Nata con la Guêpière,…
Ci sono donne alle quali sembra impossibile poter preferire qualcun'altra. Quelle che entrano in una…
La nomina, secondo la ricostruzione fornita dal viceministro Edmondo Cirielli, nomina non sarebbe mai stata.…
Quante volte abbiamo intonato il primo verso dell'Inno di Mameli, «Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta»,…
Ottobre prosegue e l’Oroscopo Etico di questa settimana riparte da una domanda lasciata aperta nei…
Le notti insonni generano grandi idee o grandi mostri - Filippo Alosi Nell Masters è una donna realizzata.…