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Niccolò Fabi incanta Tener-a-mente: al Vittoriale un concerto tra emozioni, libertà e condivisione

Niccolò Fabi ha confermato ancora una volta il legame speciale che lo unisce a Tener-a-mente e al pubblico del Vittoriale degli Italiani. Il concerto del 31 luglio, accolto da un nuovo tutto esaurito dopo le precedenti esibizioni del 2017 e del 2021, ha regalato una serata intensa, fatta di musica, parole e momenti di autentica condivisione, in cui il cantautore romano ha alternato i brani del suo ultimo lavoro ai grandi classici del proprio repertorio.

Il viaggio musicale di Niccolò Fabi tra passato e presente nel segno dell’essenzialità

Parole, musica, pubblico e libertà espressiva sono stati gli elementi al centro del concerto con cui l’artista è tornato a Tener-a-mente. Davanti a un Anfiteatro completamente esaurito, il cantautore ha attraversato il proprio repertorio insieme ai brani di Libertà negli occhi, in un concerto costruito sulla condivisione e su quel particolare modo di vivere il palco che da sempre mette al centro l’essenzialità delle emozioni.

Nella serata di venerdì 31 luglio, Tener-a-mente ha accolto il ritorno di Fabi sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani. Il cantautore è tornato a Gardone Riviera, dove il pubblico del Festival lo ha accolto ancora una volta davanti a un Anfiteatro completamente esaurito, confermando un legame che negli anni non si è mai interrotto.

Insieme a Roberto “Bob” Angelini, Filippo Cornaglia, Cesare Augusto Giorgini, Giulio Cannavale e Alberto Bianco (che ha anche aperto il concerto), Fabi ha costruito uno spettacolo in cui il repertorio ha preso forma attraverso nuovi colori e una dimensione musicale essenziale, alternando le canzoni di Libertà negli occhi ai brani che hanno accompagnato oltre venticinque anni del suo percorso artistico. Un concerto in cui ogni passaggio è sembrato trovare il proprio tempo, senza rincorrere effetti o sovrastrutture, lasciando spazio alle canzoni e al loro significato.

Più che una successione di brani, il live si è sviluppato come un racconto, fatto di parole, pause e momenti condivisi con il pubblico. Particolarmente emozionante l’omaggio dedicato a Glen Hansard, scomparso prematuramente nei giorni scorsi, attraverso un medley di Al cuore gentile e Falling Slowly. Al termine, l’artista ha ricordato il rapporto speciale che Hansard aveva con Tener-a-mente, dove era stato ospite in diverse occasioni, ringraziandolo per essere stato una fonte di ispirazione, capace di dare a tanti il coraggio di imbracciare una chitarra, esempio di pulizia, dolcezza e verità.

Il rapporto con il pubblico, cifra distintiva di ogni concerto

Da sempre la particolare attenzione che Fabi riserva a chi lo ascolta rappresenta uno degli elementi più riconoscibili dei suoi concerti: anche durante questa serata il rapporto con la platea è diventato parte dello spettacolo, trasformando ogni canzone in un momento di incontro. Una dimensione che negli anni è diventata parte della sua identità artistica e che continua a rendere ogni concerto diverso dall’altro.

Il ritorno al Vittoriale ha aggiunto un nuovo capitolo al percorso condiviso tra Niccolò Fabi e Tener-a-mente. Un incontro che continua nel tempo grazie a una musica capace di creare ascolto e vicinanza, trasformando ogni concerto in un’esperienza umana.

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La Redazione

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