Le Nostre Rubriche

Rosalia, EroCaddeo e Skrillex per dei radio-date ricchi di melodie e sonorità differenti

Eccoci qui, pronti, di nuovo, per un altro venerdì pieno di musica! Come al solito, anche questa settimana le uscite sono tante e diverse fra loro, per tale ragione ho scelto di concentrarmi solamente sui radio-date italiani e su alcune pubblicazioni internazionali, a mio avviso, più degne di nota. Perciò, senza perdere ulteriormente tempo, prendete le cuffie, liberate la mente e seguitemi in questo nostro (solito ma mai uguale) viaggio alla scoperta delle più recenti release discografiche, che spaziano, vi avviso, dall’alternative rock al pop con un pizzico di rap!

Dai Dilemma a Rosalia: un mix di sfumature sonore che colora il nostro venerdì

La rock band Dilemma è fuori con Don’t Ask Twice, una canzone con un ritornello incalzante in stile alternative rock, un pezzo dove chitarre si mescolano alla voce della cantante Emma Leggieri. Un brano che non mi è dispiaciuto. Peccato non poter dire lo stesso per Canile dei Piano 9, dalle sfumature in pieno stile rock italiano, che grida per uscire dalla gabbia e cercare la libertà, ma da riascoltare perché ad un primo impatto non mi ha lasciato nulla. Nessun brivido! Chissà, forse aveva ragione James Joyce quando diceva che:

La bellezza della musica bisogna sentirla due volte. Natura e donne basta mezz’occhiata.

A seguire i Sierra, tornati con un brano che segna un’importante evoluzione nel percorso artistico del duo. Una canzone che parla di vita e di amore nei momenti notturni, quando il mondo rallenta, le luci si abbassano e, mentre tutti tornano a casa, i poeti restano svegli a fare i conti con i propri pensieri. Nel cielo, questo il titolo, si muove su un sound caldo e organico, costruito attraverso chitarre, piano e sax, elementi che ampliano la tavolozza sonora del progetto mantenendone intatta l’identità.

EroCaddeo/Credit: web

E per chiudere con le pubblicazioni italiane, non posso non menzionare EroCaddeo che, dopo aver rilasciato il suo primo album Scrivimi quando arrivi (punto), ecco che arriva con il video ufficiale del brano No potho reposare, una canzone che affonda le proprie radici nella tradizione culturale e musicale sarda. Difatti, scritta nel 1915 e rielaborata in musica nel 1920, l’opera è diventata nel tempo uno dei simboli più autentici dell’identità dell’isola e quest’ultima versione ne è una chiara dimostrazione!

Un pizzico di sapore internazionale: Olivia Dean, Calvin Harris, J Balvin e altri ancora

Molti l’hanno conosciuta in Italia con la hit Man I need, e oggi torna in radio con il singolo So Easy (To Fall In Love). Sto parlando della cantante britannica Olivia Dean che, tra pop e soul, consegna un brano ben costruito e cantato, destinato a divenire un altro pezzo di successo. E, ne sono certo, questa è solo una delle tante perle che l’artista saprà regalarci nel corso degli anni.

Credit: YouTube

Bass Dhol è il pezzo di Ahadadream che collabora con il vincitore di nove GRAMMY Skrillex e il cantante punjabi Raf-Saperra. “La nascita di ‘Bass Dhol’ risale al 2023 – spiega Ahadadream – quando Sonny mi ha invitato a lavorare insieme su nuova musica a Miami. È stato allora che gli ho fatto scoprire Raf Saperra, gli è piaciuta l’atmosfera e abbiamo pensato che sarebbe stato perfetto per questa traccia. Riascolto puntualmente le varie versioni del brano da allora, quindi sono super felice di vederlo finalmente uscire nella sua forma finale“.

Giulia Regain, Calvin Harris e Kasabian, J Balvin e Sofi Tukker per un po’ di dance music

Giulia Regain

Passando un po’ alla dance music, la DJ e producer Giulia Regain ci fa ascoltare Dea, che nell’artwork del singolo presenta il simbolo anahata chakra. L’elegante brano mi sembra un buonissimo pezzo dance dai toni freddi, sebbene io legga che è stata usata la IA per la voce iniziale e la cosa, sinceramente parlando, me lo fa scadere un po’. Comunque, il concept mi pare affascinante: 7 canzoni, 7 colori e 7 chakra, e, in particolare, Dea corrisponde al quarto chakra, il verde, simbolo di speranza, empatia, natura con connessione alla Terra e al cuore.

In psicologia positiva, per chi non lo sapesse, si collega alla calma, all’equilibrio e alla crescita. Il cristallo è l’avventurina verde! Nello specifico, la canzone invita a credere nell’amore autentico frutto della verità del cuore e ad unire il mondo materiale e spirituale, mente e corpo. Che dire, da approfondire, nella speranza che si tratti di appropriazione culturale per rendere materiale spirituale un po’ più new-age e misticheggiarle in qualche canzone.

James Blake, Noah Kahan e Zayn Malik

Tra le altre uscite sui generis, poi, ci sono Cook di Sofi Tukker e J Balvin, Release The Pressure di Calvin Harris e Kasabian, e I Had A Dream She Took My Hand di James Blake, il quale ha a mio avviso una voce che merita di essere ascoltata. Nello specifico, il brano è di una grazia suggestiva, assomiglia quasi ad una confidenza, un sussurro che non esplode mai, ma che arriva come una confessione dritta al cuore.

J Balvin/Credit: web

The Great Divide di Noah Kahan, invece, canta una riflessione sull’amicizia infantile, la vergogna, il senso di colpa, la separazione e le complicate verità legate alle sue origini. Temi che riecheggeranno all’interno di un album dove si trasforma l’isolamento in connessione attraverso un’onestà vulnerabile. L’interpretazione sentita di questo singolo fa sentire proietta l’ascoltatore nella sensazione di percorrere un lungo viaggio.

E infine, chiudiamo definitivamente con il nuovo singolo della popstar mondiale Rosalìa Sauvignon Blanc, che conta oltre 50 MILIONI di stream globali ed è l’estratto da un album di successo acclamato dalla critica “LUX”, e con Zayn, in radio con il suo Die For Me.

Alla prossima settimana!

Se siete curiosi di leggere le precedenti uscite di “Venerdischi”, potete recuperarle cliccando -> QUI <-

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Simone Pozzati

Paroliere saggista e narratore ha firmato brani per artisti del panorama musicale nazionale instaurando una prolifica collaborazione con il cantautore modenese Davide Ognibene. Tra le sue ultime pubblicazioni Il testo e la figura del paroliere (Arcana 2019) una raccolta di racconti noir e Il drago di carta (Augh 2017).

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