“Donne in Cattedra”: tra le premiate in Campidoglio anche Rossana Lanati

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Donne in cattedra

Che le donne abbiano sempre dimostrato il loro inestimabile valore è indiscutibile, ma in questi anni, grazie alle pioniere del XXI secolo hanno raggiunto le vette che un tempo erano miraggi. Chi ha ispirato la letteratura se non le donne, considerate come muse non ideali ma in carne ed ossa. L’uomo ha avuto sempre, anche ai tempi del patriarcato, bisogno dell’altra metà, un confronto inscindibile che evince quanto questa creatura sia lo pneuma dell’esistenza.

Il 5 Settembre scorso, ad esempio, l’evento “Donne in Cattedra”, presso la Sala Protomoteca del Campidoglio, sono state premiate diverse figure femminili che si sono distinte per il loro impegno civile e culturale. Il fine di tale evento è stato appunto la valorizzazione del genio femminile nei campi della cultura, della ricerca e dell’impegno sociale. Un appuntamento che ha costruito il ponte con gli obiettivi della Agenda ONU 2030. Tra le Donne di spicco che contribuiscono alla consapevolezza del valore dell’universo femminile, è stata premiata Rossana Lanati, Presidente dell’associazione Life Aps con il Premio Marie Curie.

I volti premiati di “Donne in cattedra”

“Donne in Cattedra” è stato organizzato dal Premio Internazionale Cartagine 2.0, dall’Accademia Tiberina, e dalla Università Guglielmo Marconi, patrocinato anche dalla nota enciclopedia poetica WikiPoesia e Studio 107 di Milano.

Il Cav. Dott. Franco Antonio Pinardi, presidente dell’Accademia Tiberina, ha iniziato con una prolusione ringraziando le istituzioni della capitale rappresentate dall’ On. Fabrizio Santori. A seguire, i saluti istituzionali dell’ammiraglio Rinaldo Veri, del dott. Alessandro Della Posta, del dott. Marco Belli e del dott. Renato Ongania, che è il fondatore di WikiPoesia, e della Cattedra delle Donne. Tali eccellenze hanno evidenziato il valore didascalico del dialogo interculturale tra le varie istituzioni.

Il Premio Marie Curie

Il prestigioso Premio Marie Curie è stato conferito alle donne che non hanno rinunciato al loro ruolo, dimostrando che attraverso l’impegno la possibilità diventa realtà viva e non solamente speculazione intellettuale. Tra le eccellenze premiate anche la scrittrice Alessandra D’Egidio, la principessa Elettra Marconi (rappresentata dal principe Guglielmo Giovanelli Marconi, nipote del celebre inventore Guglielmo Marconi), la giornalista Ilaria Solazzo e Rossana Lanati, figlia degli stilisti d’alta moda Leonardo Lanati e Luisa Catena, PR Woman e cugina della Contessa Gabriella Manzoni, entrambi mecenati nell’ambito artistico e culturale.

Rossana Lanati titolare della Redmatrix Public Relation, accompagnata dal marito, formatore e scrittore Rocco Lanata’, entrambi fondatori della Associazione Life Aps accreditata all’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che è inoltre Co-Fondatrice di WikiPoesia e Partner della Cattedra delle Donne, ha dichiarato: “Sono molto onorata di ricevere questo premio che condivido con mio marito, compagno di vita e di ideali. Ringrazio di cuore le istituzioni e gli organizzatori: continueremo con ancora più determinazione il nostro impegno sociale, in Italia e all’estero.”

Ospite d’onore, S.E. Henri Okemba, Ambasciatore della Repubblica del Congo in Italia che ha portato l’encomiabile contributo come uomo di Stato e intellettuale, autore di opere come *L’Afrika Social-démocratie* e *Consolidation de la conscience nationale*.

Un riconoscimento anche a due uomini

Con un gesto innovativo, anche due uomini hanno conquistato il riconoscimento: il campione paralimpico Comm. Stefano Gori e l’ingegnere Igor Ukman, a dimostrazione che la parità è inclusione, non esclusione.

Il Premio alla Carriera Cartagine 2.0 è andato allo stesso on. Fabrizio Santori, mentre il Premio alla Carriera G. Belli – F. Lami ha onorato il presidente dell’Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0.

Al Dott. Ongania, primo italiano all’ONU per la “Minorities Fellowship OHCHR” 2025, è stato insignito da CIESART il diploma di riconoscimento per l’impegno dalla Spagna per la promozione dei Diritti Umani, un incoraggiamento a proseguire con ancora più rigore sulla via dell’educazione, della cultura e della diplomazia sociale.

Sono intervenuti:

Il prof. Luigi Rossi, prof.ssa Franca De Santis, dott.ssa Laura Mazza, prof. Tommaso Valentini, prof. Francesco Scolaro, dott.ssa Sabrina Morelli. Ha moderato la dottoressa Antonietta Micali, Direttrice della Cattedra delle Donne.

Il tema centrale affrontato è stato il confine tra femminismo autentico e radicalismo. La Cattedra delle Donne ha ribadito la necessità di un femminismo costruttivo, capace di creare ponti solidi quali passaggi dell’interscambio culturale, infatti si è ribadito che:

La parità non è un favore, ma un diritto da esercitare.

L’ obiettivo 5 dell’Agenda Onu 2030 riguarda la parità di genere, infatti senza la bilancia della giustizia tra uomini e donne, non può esserci futuro sostenibile.

La Chiosa, quale fiore all’occhiello dell’evento è stata l’esibizione del cantautore romantico Giulio Nicolosi, con due brani tratti dal suo ultimo album *È tutto un film*. Nicolosi vanta due finali al Sanremo Rock sul palco dell’Ariston, è anche co-autore del brano *Abbracciami ancora una volta* del gruppo storico dei Nomadi.

La prof.ssa Micali ha concluso con un incisivo messaggio: «La Cattedra delle Donne non è un trono, è una responsabilità. Senza assoluta parità non c’è futuro. La dignità non si regala e non si baratta, non ha genere: si vive, si difende, si pretende

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