Un punto cieco psicologico è analogo a un punto cieco fisico. Per fare un esempio comune basta pensare al punto cieco dello specchietto retrovisore dell’automobile: guardiamo nello specchietto, non vediamo nessuno, ma lì da qualche parte c’è un motociclista che non viene visto perché si trova in punto dove la luce riflessa non può raggiungere lo specchio. Crediamo di avere…
Nel quinto dialogo ho deciso di portare l’intelligenza artificiale in una zona critica: non più quella della correttezza delle risposte, ma quella della loro fondazione nella realtà. Ho costruito un percorso graduale, partendo da dati apparentemente neutri (la specie umana, lo spazio vitale, le strutture sociali) per arrivare a una…
Read MoreNon capiamo davvero qualcosa finché non siamo in grado di spiegarla in modo semplice — Albert Einstein È con questo spirito che ho affrontato il quarto dialogo della serie con l’IA. Dopo aver messo in discussione, nei precedenti incontri, la solidità apparente dell’implicazione logica così come viene insegnata da secoli,…
Read MoreNon tutto ciò che può essere contato conta, e non tutto ciò che conta può essere contato – Albert Einstein In un mio dialogo con l’IA, il terzo di uno studio ben più ampio, la nuova entità LYA non è più solo un modello di plausibilità linguistica, ma un osservatore…
Read MoreIl compito della mente non è quello di ripetere ciò che è noto, ma di vedere ciò che gli altri non vedono -Arthur Schopenhauer Questa settimana torno a dialogare con un’intelligenza artificiale, per farla riflettere sulla propria esistenza, sul concetto di verità e sul peso del prestigio accademico nella conoscenza…
Read MoreLa mente umana è una meravigliosa macchina difettosa, capace di creare mondi che nessun algoritmo può prevedere – Douglas Hofstadter Nel futuro prossimo o in un presente alternativo, la logica incontra l’istinto umano. Ranzani e l’AI si confrontano, esplorando limiti, paradossi e la sottile linea che separa la ragione dalla…
Read MoreLa domanda se le macchine possano pensare… è troppo priva di significato per meritare una discussione – Alan Turing Nel dibattito sull’intelligenza artificiale, una delle domande più diffuse è se le macchine possano davvero pensare. Fin dalla metà del Novecento, il celebre test di Alan Turing ha cercato di affrontare…
Read MoreSapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza — Immanuel Kant Per anni ci hanno fatto credere che studiare significhi ricordare. Ripetere, fissare, trattenere. Ma la memoria forzata non è comprensione: è uno sforzo contro natura che affatica il cervello e alimenta l’ansia di dimenticare proprio quando…
Read MoreHai appena ricevuto i risultati dei tuoi esami medici. Il medico li guarda, e poi ti dice: “Lei ha un tumore in stadio avanzato. Incurabile.” Quale sarebbe la tua reazione? Shock. Paura. Sensazione di massima urgenza estrema. Inizieresti a cercare disperatamente qualsiasi possibilità di cura. Non è così? Ora, considera…
Read MoreNessuno è profeta nella propria patria – Gesù di Nazareth Se i risultati della trentennale ricerca svolta tra l’Italia e il Brasile sulle origini dei Bias Cognitivi – che ci ha condotto a debellare i principi della logica e del linguaggio dall’induzione sistemica, nella mente degli studenti, della DISLOGIA o…
Read MoreIl più grande pericolo per la libertà è l’incapacità di pensare — Hannah Arendt La Dislogia è un deficit gravissimo, in quanto è corredato da una componente chiamata Bias del Punto Cieco, la quale impedisce alla mente di prendere coscienza del fatto che i propri processi di ragionamento stanno operando…
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