Gaza, Cisgiordania e il silenzio dell’Occidente: quando la disumanizzazione diventa politica

La tragedia palestinese continua a consumarsi tra Gaza e Cisgiordania, mentre la comunità internazionale appare ancora incapace di trasformare condanne e dichiarazioni in azioni concrete. Uccisioni di civili, fame, distruzione delle infrastrutture, sfollamenti forzati e violenze contro la popolazione palestinese alimentano una crisi che diverse organizzazioni internazionali per i diritti…

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Dalle preghiere di pace ad Assisi nell’86 alla propaganda pacifista contemporanea: quando la Chiesa risuonava più forte di qualsiasi ambizione

Per la prima volta nella Storia […] ci siamo ritrovati da ogni parte – Chiese cristiane, comunità ecclesiali e religioni del mondo – in questo luogo sacro a San Francesco, per testimoniare davanti al mondo, ciascuno secondo le proprie convinzioni, la qualità trascendente della pace – Il Vaticano Sono queste…

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Gaza, dalle manifestazioni di dissenso al ricordo del genocidio: il “Piano di Trump” non è la ‘fine’ e il silenzio resta complicità

Risale a pochi giorni fa la notizia ufficiale della firma, sia da parte di Israele che di Hamas, per la prima fase dell’accordo previsto dal famoso ‘Piano di Trump’ (chiamarlo “Piano di Pace”, scusatemi, mi sembra davvero eccessivo). Ciò nonostante, l’entrata in vigore di un attesissimo, e oltremodo intempestivo, ‘Cessate…

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Sciopero per Gaza, in nome della pace devastiamo le nostre città? Il paradosso che stride con la protesta contro il genocidio

Oggi, 22 settembre 2025, abbiamo assistito ad uno dei paradossi più drammatici della contemporaneità: la contraddizione tra l’intento dichiarato e l’atto messo in scena. Quello che sarebbe dovuto essere uno sciopero per Gaza a livello nazionale per protestare pacificamente contro il genocidio perpetrato all’interno della Striscia, in alcuni contesti, soprattutto…

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