Ci sono amori che possiamo raccontare attraverso le lettere, le fotografie, i ricordi e poi ci sono amori che rimangono imprigionati nella materia. Quello tra Camille Claudel e Auguste Rodin è ancora lì, nel bronzo, nel gesso, nel marmo, nei corpi che si cercano, si stringono, danzano e soprattutto in quelli che, a un certo punto, si lasciano. Basta guardare…
Ci sono amori che possiamo raccontare attraverso le lettere, le fotografie, i ricordi e poi ci sono amori che rimangono imprigionati nella materia. Quello tra Camille Claudel e Auguste Rodin è ancora lì, nel bronzo, nel gesso, nel marmo, nei corpi che si cercano, si stringono, danzano e soprattutto in…
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