Arte popolare, elementi distopici, ironia sottile ed irriverenza graffiante sono caratteristiche che, al giorno d’oggi, non è facile riscontrare accostate le une alle altre. O perlomeno, così è nella maggior parte dei casi, a meno che voi non stiate osservando un’opera di un artista come Max Papeschi, che della reinterpretazione in chiave allegorica della cultura popolare e dei grandi drammi…
La tigre della Tasmania, per chi non lo sapesse o non lo ricordasse, aveva il corpo allungato di un cane, la testa che poteva ricordare quella di una volpe, una coda rigida e una ventina di strisce scure che partivano dalla parte posteriore del dorso e scendevano verso i fianchi.…
Read MoreIn un’epoca in cui la scarsità d’acqua non è più una minaccia futura ma una realtà già presente per milioni di persone, l’arte ha il dovere di scuoterci, di spogliarci delle nostre certezze e accorciare quella distanza che, seppur simbolicamente, in svariate occasioni viene a crearsi tra noi e il…
Read MoreArte popolare, elementi distopici, ironia sottile ed irriverenza graffiante sono caratteristiche che, al giorno d’oggi, non è facile riscontrare accostate le une alle altre. O perlomeno, così è nella maggior parte dei casi, a meno che voi non stiate osservando un’opera di un artista come Max Papeschi, che della reinterpretazione…
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