Camminando nei pressi dell’ex Lago di Aral, quello che un tempo era un mare, ci si può imbattere nei relitti delle barche da pesca: scafi arrugginiti appoggiati sulla sabbia, lontanissimi dall’acqua che li aveva fatti navigare, come fossero delle vere e proprie barche finite nel deserto. Com’è possibile? Beh, se una volta qui c’era una vastissima distesa d’acqua, oggi non…
Camminando nei pressi dell’ex Lago di Aral, quello che un tempo era un mare, ci si può imbattere nei relitti delle barche da pesca: scafi arrugginiti appoggiati sulla sabbia, lontanissimi dall’acqua che li aveva fatti navigare, come fossero delle vere e proprie barche finite nel deserto. Com’è possibile? Beh, se…
Read More