Train de vie. In un’epoca cinematografica in cui la Shoah è stata raccontata con toni spesso drammatici e solenni, Train de vie (1998), film del regista franco-rumeno Radu Mihăileanu, osa compiere un’operazione audace e profondamente originale: trattare il tema dell’Olocausto con il linguaggio della favola e dell’umorismo yiddish. Un equilibrio precario tra tragedia e commedia, tra follia e speranza, che…
Il passato non è mai morto. Non è nemmeno passato — William Faulkner Così diceva William Faulkner e noi, alla luce degli scenari ai quali continuiamo impotenti ad assistere oggigiorno, non possiamo che far eco alle sue parole. Il 27 gennaio di ogni anno, del resto, il mondo intero si…
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Read MoreShoah e razzismo: il legame è indissolubile. In un’epoca in cui leader mondiali come Trump, Putin ed Elon Musk influenzano il dibattito pubblico con posizioni che spesso alimentano divisioni e conservatorismo, ricordare la Shoah diventa un atto di resistenza contro la disumanità e il razzismo che, oggi come ieri, continua…
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