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Museo Leonardo, Sala vuole far morire un’eccellenza culturale di Milano?

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Museo Leonardo

Dopo ben 14 anni di attività e con all’attivo milioni di visitatori, il Museo Leonardo di Milano è costretto a chiudere, nonostante le opposizioni legali nel corso degli ultimi anni alla giunta del Sindaco Beppe Sala. È un’ennesima clamorosa ed inspiegabile decisione dell’amministrazione, che a mio avviso sembrerebbe intenzionata a “far morire” un’eccellenza culturale, sita in Corso Vittorio Emanuele, nel cuore del capoluogo lombardo.

La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande — Hans-Georg Gadamer [attribuita a]

Museo Leonardo, lo scontro con Beppe Sala e il futuro della cultura a Milano

Il Direttore del Museo Massimiliano Lisa ha raccontato su Instagram come sono andate le cose. Il Museo nasce nel 2013 e fino ad oggi è sempre stato pagato regolarmente il concessionario. Tuttavia, Sala aveva divulgato la notizia di insolvenza da parte della Direzione in merito all’affitto dello spazio, cosa che, a quanto pare, non è assolutamente vera. Per questo, Lisa ha denunciato qualche anno fa il sindaco per diffamazione.

Dal 2013 ad oggi, inoltre, a detta del diretto interessato, ha pagato al Concessionario circa 7 milioni di euro, di cui € 500.000 versati direttamente al Comune. Il direttore ha chiesto di rimanere per proseguire l’attività sino al prossimo bando, sperando di poterlo vincere. Chissà, immagino che, trattandosi di occupazione di suolo pubblico, Sala stia tentando probabilmente di aumentare l’affitto, giocando al rialzo, col rischio di fare chiudere il Leonardo, fiore all’occhiello della città. Potrebbe essere quindi, a mio parere, una manovra speculativa per aumentare gli introiti comunali.

Ritengo che le modalità con cui ha operato Sala siano strumentali e deplorevoli, soprattutto quando ha messo in giro la voce che la Direzione fosse insolvente. Che dire, il Sindaco di una città come Milano, così importante sia dal punto di vista commerciale che turistico, dovrebbe avere tutto l’interesse nel promuovere ogni iniziativa culturale incentivandola e non il contrario, come purtroppo pare essere avvenuto!

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Nata a Milano, si interessa da sempre di tutto ciò che, nel bene e nel male, colpisce il mondo che la circonda. Attualità, politica, cronaca e spettacolo sono da sempre il suo pane quotidiano. Nutre un profondo e smisurato affetto nei confronti degli animali, ama la moda ed è una grande appassionata d'arte. Scrive per passione e commenta quello che, secondo lei, merita attenzione.

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