Uscirà il prossimo 9 novembre 2026 per SBS Edizioni Il lieto intanto, il primo romanzo di Alessandra Esposito. Al centro della storia c’è Alma, madre dei gemelli Alan e Luna, una donna abituata a sostenere, comprendere e tenere insieme ciò che rischia continuamente di spezzarsi. Nella sua quotidianità resta ingombrante la presenza dell’ex marito Massimo, detenuto per reati economici, che anche dal carcere continua a entrare nella vita familiare attraverso lettere, richieste e sensi di colpa.
L’incontro con Leo introduce una possibilità diversa. Non quella di essere salvata, ma quella di sperimentare una relazione fondata sulla presenza, sull’ascolto e sul rispetto. Quando però il passato torna a chiedere spazio e Massimo potrebbe rientrare almeno in parte nella quotidianità dei figli, Alma è costretta a confrontarsi con una domanda più profonda: fino a che punto prendersi cura degli altri può significare rinunciare a sé stessi?
“Il lieto intanto” di Alessandra Esposito è una possibilità imperfetta, ma più concreta!

Il lieto intanto non costruisce il proprio conflitto sulla scelta tra due uomini. Il centro del romanzo è il percorso di una donna che prova a sottrarsi al ruolo di chi comprende, perdona e sostiene sempre, per riconoscersi il diritto di occupare pienamente la propria vita. Maternità, responsabilità familiare, relazioni affettive, senso di colpa, seconde possibilità e costruzione dell’identità attraversano un romanzo che guarda all’amore adulto senza idealizzarlo. Anche il titolo racchiude questa prospettiva: non necessariamente un “lieto fine”, ma la possibilità più concreta e imperfetta di un presente finalmente abitabile.
La vicenda è ispirata ad una storia vera e segna un passaggio importante nel percorso letterario di dell’autrice. Dopo Frammenti di frastuono e Frammenti di vita. Dieci lettere in cerca di un mittente, entrambi pubblicati da SBS Edizioni, si confronta per la prima volta con la forma del romanzo, mantenendo al centro della propria scrittura i temi della memoria, delle emozioni, delle ferite e della rinascita.
L’autrice
Nata a Procida e residente a Milano, Esposito è laureata in Traduzione presso l’Università di Bologna e lavora da molti anni nel settore della formazione. Parallelamente ha approfondito la scrittura terapeutica e la Journal Therapy, formandosi come coach e sviluppando laboratori, incontri e workshop dedicati alla scrittura introspettiva e creativa. Con Il lieto intanto, questa ricerca entra nella narrativa attraverso una protagonista chiamata non a cancellare il passato, ma a ridefinire il proprio posto nel presente.
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