Lo scorso 19 luglio nell’Auditorium Domenico Scarlatti nel Centro di Produzione Rai di Napoli, Rai e Rai Pubblicità hanno presentato i programmi televisivi per la stagione 2024/2025: un palinsesto che comprende oltre 300 titoli, bilanciando continuità e innovazione, nonostante l’uscita di figure di spicco come Amadeus.
“La Rai è in ottima salute, grazie a un grande lavoro di squadra” così dichiara Roberto Sergio, Amministratore Delegato di Rai. Pare sia stato approvato un piano industriale da 225 milioni di euro per trasformare Rai in una digital media company. “Stiamo lavorando per rendere la Rai più efficiente e sostenibile, con la ristrutturazione delle sedi di Roma e Milano e la creazione del centro di produzione più innovativo d’Italia.”
Nuova stagione Rai, novità e conferme del palinsesto autunnale
La stagione è senz’altro un mix di conferme e novità come l’introduzione di nuovi programmi e conduttori ma anche di grandi uscite di scena: tra tutti, Amadeus che lascia la conduzione del Festival di Sanremo a Carlo Conti.
Una delle principali novità è lo spostamento proprio del Festival di Sanremo, che si terrà dall’11 al 15 febbraio per evitare coincidenze con la Coppa Italia.
Stefano De Martino condurrà il rinnovato “Affari Tuoi”, in onda quotidianamente dal 2 settembre, segnando il suo debutto come conduttore sulla rete ammiraglia Rai
Tra le conferme, Massimo Giletti tornerà su Rai 3 con “Lo Stato delle cose”, in onda il lunedì alle 21.20 dal 30 settembre. Il programma esplora fatti e storie centrali nel dibattito pubblico e nella vita reale.
Roberto Saviano presenterà nuovamente “Insider – Faccia a Faccia con il crimine”, in onda il lunedì alle 21.20 dal 2 settembre. Lo scrittore incontrerà persone che hanno vissuto dall’interno le organizzazioni criminali.
“Viva Rai2” lascia il posto a “Binario2”, il nuovo morning show di Rai2
Ad uscire di scena è anche l’amico storico di Amadeus, “Ciuri” Fiorello e con lui si conclude anche “Viva Rai2”, il morning show di successo condotto dallo stesso con Fabrizio Biggio e Mauro Casciari. Fiorello si prenderà una pausa, ha annunciato Sergio. Tuttavia, Rai2 continuerà con “Binario 2”, condotto da Andrea Perroni e Carolina Di Domenico.
“Binario 2” intende iniziare la giornata degli italiani con uno stile leggero e divertente, includendo un tocco di satira e segmenti di informazione semplice, ispirandosi ai titoli di giornali e siti web. Il programma andrà in onda in diretta dalla “bolla-studio” situata nella Stazione Tiburtina di Roma. In questo spazio, vari ospiti e personaggi si incontreranno per discutere notizie e curiosità, regalando agli spettatori un risveglio con sorrisi e buonumore.
La conferma dei programmi di successo
Non solo Festival di Sanremo per Carlo Conti ma anche il ritorno di “Tale e Quale Show”. Antonella Clerici e Milly Carlucci continueranno a dominare il prime time con “The Voice” e “Ballando con le Stelle”. Pino Insegno condurrà “Reazione a Catena” e un nuovo show in prime time nel 2025. Confermati programmi consolidati come “Chi l’ha visto?” di Federica Sciarelli e “Report” di Sigfrido Ranucci.
Serena Bortone su Rai Radio 2
Serena Bortone, dopo la vicenda Scurati, non avrà un programma televisivo nella prossima stagione. Roberto Sergio ha chiarito la questione: “Non c’è mai stata censura, né prima né ora. Sono state fatte due proposte a Serena Bortone, stimata collega: una su Rai 1 e una su Rai 3. Ha invece accettato un programma su Rai Radio 2, una trasmissione che desiderava fare”. Il programma radiofonico inizierà a settembre.
Chi torna e chi arriva
Più voci più talento
“Più voci più talento” è il claim che accompagna la prossima stagione di Rai rappresenta l’impegno dell’azienda a valorizzare gli oltre 200 talenti che ne saranno protagonisti, con l’obiettivo di continuare a soddisfare le esigenze del pubblico italiano.
L’AD ha anche annunciato il rinnovo contrattuale 2023-2026, ringraziando le sigle sindacali per il loro contributo: “Dopo 13 mesi di trattative, abbiamo siglato il rinnovo contrattuale. Ringrazio le sigle sindacali per il loro costante impegno nel tutelare i lavoratori e l’azienda. Questo rinnovo è un passo fondamentale per garantire stabilità e continuità ai nostri dipendenti e alla qualità del servizio pubblico.”
È evidente che la Rai abbia bisogno di rinnovarsi mantenendo un equilibrio tra tradizione e innovazione. Del resto sempre di più la TV di Stato necessità di trovare una propria identità, dovendo competere con le crescenti offerte delle altre reti e piattaforme digitali.
Credit Ufficio Stampa RAI
