A parlare – o, meglio, a scrivere – è un fotografo progressista, per niente integralista/assolutista. Quindi comincio con lo scusarmi verso la sensibilità e lo sforzo nostalgico dei puristi. Ne approfitto, fin da subito, per scusarmi anche con chi si occupa dello sviluppo dell’AI per la mia probabile, e insufficiente, conoscenza in materia e la ripetuta menzione della parola, ormai…
C’è chi pensa che la Terra sia Piatta con cascate di oceani che sbordano dalla circonferenza per finire chissà dove e ritornare a popolare i 7 mari (che poi in realtà sono 80). Poi, c’è chi crede che Hillary Clinton mangiasse bambini nel retro di una pizzeria per rimanere giovane.…
Read MoreDietro la parola “Influencer” c’è ancora una sottile, dolciastra, vergogna. In chi la pronuncia. Ma non solo. Anche in chi non ne comprende del tutto il significato. E per finire, in rarissimi casi di sindrome dell’impostore, persino in chi la riconosce come il proprio lavoro. Una “vergogna buona” che è…
Read MoreA parlare – o, meglio, a scrivere – è un fotografo progressista, per niente integralista/assolutista. Quindi comincio con lo scusarmi verso la sensibilità e lo sforzo nostalgico dei puristi. Ne approfitto, fin da subito, per scusarmi anche con chi si occupa dello sviluppo dell’AI per la mia probabile, e insufficiente,…
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