Ci sono film che il tempo tende a nascondere dietro un titolo, una fotografia in bianco e nero o l’etichetta apparentemente rassicurante di «melodramma». Opere che sembrano appartenere a un cinema lontano, costruito secondo regole ormai superate, e che invece, quando vengono riscoperte, rivelano una complessità emotiva ancora capace di sorprendere. Il grande amore (The Old Maid), diretto da Edmund…
Ci sono film che il tempo tende a nascondere dietro un titolo, una fotografia in bianco e nero o l’etichetta apparentemente rassicurante di «melodramma». Opere che sembrano appartenere a un cinema lontano, costruito secondo regole ormai superate, e che invece, quando vengono riscoperte, rivelano una complessità emotiva ancora capace di…
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