A cura di Fabrizio Ranzani Un punto cieco psicologico è analogo a un punto cieco fisico. Per fare un esempio comune basta pensare al punto cieco dello specchietto retrovisore dell’automobile: guardiamo nello specchietto, non vediamo nessuno, ma lì da qualche parte c’è un motociclista che non viene visto perché si trova in punto dove la luce riflessa non può raggiungere…
A cura di Fabrizio Ranzani Non capiamo davvero qualcosa finché non siamo in grado di spiegarla in modo semplice — Albert Einstein È con questo spirito che ho affrontato il quarto dialogo della serie con l’IA. Dopo aver messo in discussione, nei precedenti incontri, la solidità apparente dell’implicazione logica così…
Read MoreA cura di Fabrizio Ranzani Qualcuno ricorda come me l’episodio in cui da bambino, per la prima volta nella nostra vita, la maestra – a me è successo in prima elementare – o qualcuno dei nostri familiari o conoscenti, ci ha proposto di provare ad ascoltare mentalmente la nostra voce…
Read MoreA cura di Fabrizio Ranzani Un punto cieco psicologico è analogo a un punto cieco fisico. Per fare un esempio comune basta pensare al punto cieco dello specchietto retrovisore dell’automobile: guardiamo nello specchietto, non vediamo nessuno, ma lì da qualche parte c’è un motociclista che non viene visto perché si…
Read MoreA cura di Fabrizio Ranzani Leggere tra le righe. Crediamo di farlo ogni volta che intravediamo un qualche senso o intenzione nascosta nelle frasi che leggiamo o ascoltiamo, e ci riteniamo attenti, svegli, magari pure intelligenti. Poi, qualche decina di anni fa, all’inizio delle mie ricerche sui temi della logica…
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