Arte popolare, elementi distopici, ironia sottile ed irriverenza graffiante sono caratteristiche che, al giorno d’oggi, non è facile riscontrare accostate le une alle altre. O perlomeno, così è nella maggior parte dei casi, a meno che voi non stiate osservando un’opera di un artista come Max Papeschi, che della reinterpretazione in chiave allegorica della cultura popolare e dei grandi drammi…
Peter Gomez presentaMAX PAPESCHI – ENDGAMEa cura di Fortunato D’AmicoDal 18 al 28 marzo 2026Loro MilanoVia Ugo Bassi 32, MilanoSoundtrack Concept: Philip AbussiSpecial Guest: TricaricoSpecial consulting: Alisia Viola Il titolo Endgame nasce da un cortocircuito culturale. Da un lato Endgame di Samuel Beckett, dove la fine è uno stallo che…
Read MoreIn un’epoca in cui la scarsità d’acqua non è più una minaccia futura ma una realtà già presente per milioni di persone, l’arte ha il dovere di scuoterci, di spogliarci delle nostre certezze e accorciare quella distanza che, seppur simbolicamente, in svariate occasioni viene a crearsi tra noi e il…
Read MoreArte popolare, elementi distopici, ironia sottile ed irriverenza graffiante sono caratteristiche che, al giorno d’oggi, non è facile riscontrare accostate le une alle altre. O perlomeno, così è nella maggior parte dei casi, a meno che voi non stiate osservando un’opera di un artista come Max Papeschi, che della reinterpretazione…
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