Celebrare la cattiveria del prossimo non significa legittimare l’accanimento come fine ultimo, ma scoprire nel più spietato e definitivo dei maestri una lezione che, forse, non avremmo mai voluto imparare. Se la gentilezza ci accoglie e ci protegge, la cattiveria degli altri ci sveglia. È una forza d’urto che frantuma le illusioni, costringendoci a guardare la realtà per quella che è,…
Celebrare la cattiveria del prossimo non significa legittimare l’accanimento come fine ultimo, ma scoprire nel più spietato e definitivo dei maestri una lezione che, forse, non avremmo mai voluto imparare. Se la gentilezza ci accoglie e ci protegge, la cattiveria degli altri ci sveglia. È una forza d’urto che frantuma le…
Read More