Viviamo immersi in un tempo in cui tutto è osservabile, in cui ogni gesto può diventare pubblico, ogni istante condiviso, ogni fragilità esposta allo sguardo impietoso della folla digitale. Non guardiamo più semplicemente per comprendere: guardiamo per consumare, per intrattenerci, per saziare quella fame collettiva di vite altrui. Ma cosa dice di noi questa fame? E a quale prezzo? Bastano…
Viviamo immersi in un tempo in cui tutto è osservabile, in cui ogni gesto può diventare pubblico, ogni istante condiviso, ogni fragilità esposta allo sguardo impietoso della folla digitale. Non guardiamo più semplicemente per comprendere: guardiamo per consumare, per intrattenerci, per saziare quella fame collettiva di vite altrui. Ma cosa…
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