Certe idee nascono in modo semplice: tra amici, una chitarra che gira di mano in mano e qualche bicchiere di vino rosso. È proprio da quell’atmosfera spontanea che prende forma LIVE from the DOCKS, un nuovo format musicale che vuole riportare la musica a una dimensione più vera e diretta, dove contano soprattutto le persone, le canzoni e l’energia del momento. Il progetto nasce da un’idea di Raul Gambaro (25), con il desiderio di catturare quell’intensità che si crea quando la musica viene suonata dal vivo senza troppe sovrastrutture, proprio come succede tra amici.
Da dove arriva “LIVE from the DOCKS”?
Parlandone con Patrick O’Connor (25), che arriva dal mondo della televisione e del teatro, l’idea inizia a prendere forma concreta. Patrick porta l’esperienza del set e della regia, adattandola però a un contesto molto più intimo e vicino alla dimensione del live. Insieme a lui lavora Alex Fragalà (23), che contribuisce alla costruzione tecnica e visiva del progetto, aiutando a trasformare questa intuizione in un format vero e proprio.
Attorno al progetto si forma così una squadra di professionisti e amici, tra scenografi, operatori video e tecnici del suono, che collaborano alla realizzazione della prima produzione di LIVE from the DOCKS. Il nome del progetto nasce dalla sua location: le performance vengono registrate accanto ai bacini di carenaggio del porto di Genova, un luogo industriale e suggestivo che diventa il palco naturale di
queste live session.
Le puntate del format
Ogni puntata vede una band o un artista esibirsi dal vivo davanti a un pubblico ristretto, eseguendo da tre a cinque brani in versione live, alternati a brevi momenti di dialogo e interazione con il pubblico presente. Il risultato è una performance musicale autentica, lontana dalle logiche della grande produzione televisiva ma curata con attenzione dal punto di vista artistico e tecnico. Il format nasce con l’obiettivo di dare uno spazio autentico agli artisti emergenti ed affermati. Nei primi episodi il progetto ospita artisti provenienti da diversi mondi sonori: indie, rap, jazz, blues funky e rock.
La prima puntata vede protagonisti gli Spirytus96, giovane band soul/funk, ed è stata pubblicata sui canali ufficiali di Live from the Docks, il 24 aprile su YouTube, preceduta dal primo post sui canali social del progetto il 17 aprile. Accanto agli episodi completi, LIVE from the DOCKS vive anche sui social media, in particolare su Instagram, con contenuti editoriali e di approfondimento che raccontano gli artisti oltre la performance. Tra questi:
- interviste di presentazione
- DEEPDIVE, rubrica di approfondimento curata da Outro Magazine
- fotografie su set esterno
- fotografie su set interno
- commenti editoriali degli artisti
- contenuti backstage
- momenti salienti delle session
Crediti di produzione
A rendere possibile LIVE from the DOCKS è anche una squadra molto giovane. Il progetto è infatti portato avanti da un gruppo di amici che lavorano nel mondo della musica e dell’audiovisivo, con età che vanno dai 18 ai 27 anni. Tecnici, operatori, musicisti e creativi che hanno deciso di mettere insieme le proprie competenze per costruire qualcosa di loro, con tanta voglia di lavorare e di creare uno spazio autentico dedicato alla musica dal vivo.
La produzione è curata da Raul Gambaro, Francesco Bixio e Giovanni Morgavi, mentre Patrick o’Connor firma la regia e la direzione artistica del format. La parte video è seguita da Alex Fragalà che cura la direzione della fotografia, con le riprese affidate a Guido Bregante, Jody Hinterleitner e Paolo Orlando. Il suono è curato da Raul Gambaro e Nicolò Destro, per mantenere intatta l’energia e l’autenticità delle performance live.
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