Tutto ritorna, lo ripeto ormai da anni. L’ansia, le preoccupazioni, lo stress, i chili di troppo faticosamente persi per superare una prova costume di cui non importa a nessuno, la fame (di notorietà, s’intende) e il karma che, con i suoi giri immensi, bussa alle nostre porte quando meno ce lo aspettiamo. Insomma, ogni cosa, per la gioia degli uni e il dispiacere degli altri. Eppure, non c’è nulla di meglio (o di peggio, dipende dai punti di vista) dei ritorni televisivi, quel meraviglioso momento in cui, tra una replica di vecchi reality show e la riesumazione di personaggi dimenticati pure da Dio, ci si chiede se non fosse meglio lasciarsi certi avvenimenti o determinate persone alle spalle.
Una sensazione strana, un po’ la medesima che si prova quando si ritrova un vecchio capo di abbigliamento nell’armadio. Nell’immediato pensiamo “Forse funziona ancora” e poi, subito dopo, ci rendiamo conto che, magari, faremmo bene a lasciarlo dov’è. Ma tranquilli, tanto, presto o tardi, ci sarà sempre un grande ritorno che noi non abbiamo chiesto o che, al contrario, ci siamo stufati di attendere, e chi meglio di Barbara d’Urso poteva rammentarcelo?
“Ballerina per una notte”: Barbara d’Urso danza al ritmo di salsa, bachata e stangate della Lucarelli
Ebbene sì, la maggior parte dei suoi detrattori pensava di essersene liberata una volta per tutte e invece, come ogni professionista che si rispetti, la d’Urso ha dimostrato di non poter essere messa da parte tanto facilmente. D’altronde, lo diceva anche Pablo Picasso che:
Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi
Certo, qualcuno avrebbe qualcosa da ridire sul fatto di considerare l’ex regina di Cologno Monzese un’artista, ma è innegabile che la si debba considerare tale essendo una donna capace di svolgere il suo lavoro e un punto di riferimento della televisione italiana.
E così, dopo il burrascoso divorzio da Mediaset, che l’ha vista costretta a lasciare il timone di Pomeriggio Cinque nelle mani di un capitano destinato ad andare alla deriva, l’ex signora della tv ha fatto il suo ritorno in pompa magna in prima serata sulla rete ammiraglia del servizio pubblico. Questa volta, però, né per dar luce ai soliti prezzemolini tv, sempre intenti a disquisire di argomenti ben oltre la loro portata, né per sbandierare ai quattro venti quelle sue battaglie combattute “col cuore“, ma solamente per danzare al ritmo di melodie caraibiche. Il che, lasciatemelo dire, è già una gran bella sorpresa!
L’esibizione di Barbara d’Urso
Lo scorso sabato, infatti, BdU è stata “ballerina per una notte” nel famoso varietà di Rai1 condotto da Milly Carlucci, Ballando Con Le Stelle. In altre parole, per una volta è stata lei a ricevere giudizi anziché elargirli! Affiancata dal tecnico, giudice e formatore della Federazione Italiana Danza Sportiva Gianni Scandiffio, si è esibita in un medley di salsa e bachata sulle note di Todo de me e Azafata, rammentando alle sue colleghe più giovani quanta strada ancora abbiamo da percorrere davanti a sé.
Alla veneranda età di 67 anni, in effetti, suscitare invidia alle ventenni non è sicuramente roba da tutti e dar prova di poter essere tranquillamente allo stesso livello degli studenti delle migliori scuole di ballo al momento in circolazione, siano esse televisive o meno, è un’ulteriore prova di quello stakanovismo che la contraddistingue sin dai suoi esordi. Il suo segreto, in fondo, è sempre stato quello di prendersi terribilmente sul serio mentre intorno a lei si sgretolavano persino le fondamenta del buon gusto. E questo, che piaccia oppure no, è un aspetto riconosciuto dai membri di tutta la giuria, Selvaggia Lucarelli compresa, la quale, tuttavia, tra un “vuole essere f*ga sopra ogni cosa” e un “basta che non conduci più”, ci ha riportato alla mente per l’ennesima volta quel “bel tacer” che “non fu mai scritto“.
Lucarelli e D’Urso, quel “bel tacer” che “non fu mai scritto”
Difatti, l’immancabile arbitra delle coscienze altrui, quella che pare saper puntualmente cosa sia giusto, sbagliato o degno della sua attenzione da sbirra del web quale sembra esser diventata, colei la cui maestria nell’individuare il micro-dramma del giorno e trasformarlo in un maxi-processo, il tutto rigorosamente davanti alla corte di Facebook, è ineguagliabile, a mio avviso ci ha fornito di nuovo una prova del fatto che se alcune persone possiedono un indubbio talento nella scrittura, altrettanto non sempre si può dire quando queste aprono bocca. Specialmente, poi, se lo fanno unicamente per dar aria alle gengive.
Spinta con ogni probabilità da un disperato e vano tentativo di mettere in difficoltà una donna che ha realizzato una performance di ballo ritenuta dai presenti in studio ineccepibile, la scrittrice non ha potuto fare a meno di punzecchiare qua e là la sua nemicamatissima per eccellenza dando vita, involontariamente, al dissing più atteso e seguito del momento. Una partita che, tutto sommato e contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettato, ha messo in luce la d’Urso e scalfito la Lucarelli, concludendosi in un clamoroso 1 a 0 a vantaggio della prima. Roba che Fedez e Tony Effe avrebbero qualcosa da imparare a riguardo!
Dunque, quello di Barbara d’Urso è stato un ritorno televisivo che è andato come doveva andare e mi auguro di rivederla presto sotto le sue amate luci. Anche perché, diciamocelo, lei avrà anche abbandonato la tv, seppur “momentaneamente” come ci ha tenuto a sottolineare, ma del trash, noi telespettatori, non ce ne siamo mai liberati!!!
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