Quando ero piccola la ascoltavo su una cassettina. Le voci narranti erano straordinarie: Barbablù aveva una voce grave, profonda, affascinante all’inizio e pericolosamente cattiva dopo; la moglie una voce dolce, sottile, ingenua prima e terrorizzata poi. Quella fiaba mi faceva paura, eppure non smettevo di ascoltarla. Mi smuoveva qualcosa dentro, anche se ero solo una bambina. Oggi la porto spesso…
Se una relazione è finita, perché ti tradisce invece di lasciarti e andarsene? Perché mentire, tradire e distruggere la fiducia di qualcuno che ti ama? Se non eri più felice, perché non te ne sei andato? Per una persona emotivamente matura la risposta sembra quasi ovvia: se non voglio più…
Read MoreC’è un momento, all’inizio di certe relazioni, in cui tutto appare incredibilmente semplice e naturale. Inevitabile. Le conversazioni scorrono naturalmente e senza sosta, le affinità si moltiplicano con una precisione millimetrica: stessi gusti, stessi valori, stessi sogni. Quasi subito uno dei due pronuncia una di queste frasi: Mi sembra di…
Read MoreCi sono separazioni che non fanno rumore. Non c’è una porta sbattuta, né voci che strillano o visi rigati di lacrime. C’è solo una consapevolezza che arriva piano e in silenzio: alcune persone hanno avuto la possibilità di amarci e hanno scelto di perderci. Quella consapevolezza e quell’addio silenzioso con…
Read MoreDopo una prestazione deludente alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, Ilia Malinin, soprannominato “Quad God” per la sua capacità di eseguire salti che sembrano sfidare la gravità, ha condiviso sui social parole intime, poi rimosse. Tra quelle frasi, una mi ha trafitta: Niente fa più male che dare il massimo…
Read MoreIn una relazione amorosa c’è una convinzione silenziosa che molte persone portano dentro: se resto, vuol dire che amo davvero. Se sopporto, se comprendo, se aspetto che cambi, allora il mio sentimento è autentico. Ma restare non è sempre una prova d’amore: a volte è solo paura. Restare può essere…
Read MoreQuando ero piccola la ascoltavo su una cassettina. Le voci narranti erano straordinarie: Barbablù aveva una voce grave, profonda, affascinante all’inizio e pericolosamente cattiva dopo; la moglie una voce dolce, sottile, ingenua prima e terrorizzata poi. Quella fiaba mi faceva paura, eppure non smettevo di ascoltarla. Mi smuoveva qualcosa dentro,…
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