Andrea Candeo si aggiudica il Premio “Segni di Pace”: riconosciuto l’impegno per la cultura del rispetto

3 mins read
Andrea Candeo
Credit: foto per gentile concessione dell'Ufficio Stampa

Andrea Candeo – agronomo professionista, modello e attore – ha ricevuto lo scorso 15 aprile a Roma, presso Palazzo Valentini, il Diploma Onorifico Segni di Pace, un prestigioso riconoscimento promosso dalla Cattedra della Pace di Assisi e dedicato alle personalità che, attraverso iniziative sociali, educative o umanitarie, costruiscono “ponti invece di muri” e si distinguono nella diffusione di valori legati alla pace, alla responsabilità sociale, alla solidarietà e alla tutela del bene comune.

“Segni di Pace”, il premio assegnato ad Andrea Candeo per la tutela dell’ambiente e degli animali

Vincitore dell’edizione 2024 del concorso “Il più bello d’Italia” e recentemente scelto come testimonial delle campagne dell’associazione nazionale no-profit “Rispetto per tutti gli animali”, Candeo si è sempre adoperato in nome del rispetto della vita, della salvaguardia dell’ambiente e della sensibilizzazione verso i diritti degli animali, temi che ormai da anni rappresentano il centro del suo impegno professionale e comunicativo. Un impegno costante, che collima con le istanze promosse dalla Cattedra di Assisi, il cui obiettivo è valorizzare persone, associazioni, enti e realtà che contribuiscono concretamente alla costruzione di una società più giusta, inclusiva e consapevole, promuovendo la pace attraverso linguaggi differenti: dalla cultura all’educazione, dalla solidarietà alla tutela dell’ambiente e delle sue specie.

«Siamo abituati a pensare alla pace come a qualcosa di lontano, quasi astratto. — dichiara Candeo in proposito — Io credo, invece, che siano molti i linguaggi in grado di aiutarci a costruirla concretamente ogni giorno. Uno di questi è sicuramente l’amore, ma non mi riferisco all’amore di cui siamo soliti leggere nelle pagine dei romanzi. Parlo, piuttosto, di quello che si manifesta attraverso i piccoli gesti quotidiani, le semplici e mai banali attenzioni verso ciò che ci ricorda, il modo in cui scegliamo di stare al mondo e di prendercene cura: tutela degli animali, salvaguardia dell’ambiente, rispetto della Terra e delle sue creature, perché ciascuna forma di vita custodita con responsabilità rappresenta un passo in più verso una società più equa, più umana, più consapevole e realmente predisposta alla pace».

Un invito a divulgare una cultura della pace e del rispetto

E proprio in virtù di questo percorso umano e professionale, improntato anche all’instaurazione di un dialogo con le nuove generazioni, gli è stato conferito il Diploma Onorifico nell’ambito della terza edizione del Premio, riconoscendone l’impegno nella diffusione di valori legati alla tutela della vita, dell’ambiente e del bene comune.

«Per questo – prosegue – il Diploma ‘Segni di Pace’, che la Cattedra della Pace di Assisi mi ha consegnato, ha per me un significato piuttosto profondo. Lo considero un invito a continuare a seminare, sull’arido prato della nostra modernità, quei germogli in grado di innescare un cambiamento reale. Perché la pace, quella vera, non è soltanto assenza di conflitto, ma è costanza, impegno, partecipazione, rispetto e consapevolezza, e nasce anche dalla cura del mondo che abitiamo».

Andrea Candeo

Agronomo professionista, modello, attore originario della provincia di Como e vincitore del concorso nazionale “Il più bello d’Italia” nel 2024, negli ultimi anni ha affiancato all’attività nel mondo dello spettacolo un costante impegno nella divulgazione ambientale e nella sensibilizzazione sui temi della tutela degli animali e della salvaguardia degli ecosistemi. Attraverso collaborazioni editoriali, attività sociali e campagne di comunicazione, promuove una cultura fondata sul rispetto della vita, sulla responsabilità collettiva e sulla sostenibilità ambientale.

Nel 2026 è stato scelto, insieme ad altri volti noti dello show business nostrano come Simone Di Matteo, per rivestire il ruolo di testimonial in campagne nazionali per l’associazione no-profit “Rispetto per tutti gli animali”, diventando uno dei volti delle iniziative dedicate alla difesa della biodiversità, all’educazione ambientale e alla tutela delle specie animali.

Cattedra della Pace

La Cattedra della Pace di Assisi è un progetto educativo di alta formazione, a sostegno delle Nazioni Unite, che promuove la cultura della pace, della dignità e dell’uguaglianza tramite conferenze, pubblicazioni e iniziative come il Premio Segni di Pace. Per il triennio 2024–2026 il premio è sostenuto da un Comitato Promotore internazionale di oltre 50 organizzazioni della società civile, in linea con l’Obiettivo 16 dell’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile (pace, giustizia e istituzioni efficaci). In particolare, l’edizione del 2026 ha segnato il traguardo dei quasi 20mila diplomi onorifici riconosciuti. La Cattedra opera con enti accademici e associativi per diffondere l’educazione alla non-violenza e ai diritti umani.

Leggi anche:

“Spiritual Bitch”, il nuovo spettacolo di Elisa Marinoni in scena dal 9 giugno a Milano – L’Opinione

Gonzalo Rubalcaba omaggia Pino Daniele, un viaggio tra i grandi successi del cantautore – L’Opinione

Premio Gianni Rivera 2026: un invito al viaggio nel cuore della canzone italiana – L’Opinione

Per rimanere aggiornato sulle ultime opinioni, seguici su: il nostro sitoInstagramFacebook e LinkedIn

I nostri articoli hanno la volontà di fornire tutte le informazioni necessarie a comprendere pienamente la notizia e il suo contesto. In questo modo, miriamo a restituire al lettore una visione chiara e completa degli eventi che contano. Ci impegniamo a presentare una varietà di prospettive autorevoli sulla storia e sui temi che plasmano il nostro mondo. Il nostro impegno per la libertà di espressione e d'informazione è saldo e quotidiano. Crediamo fermamente che ogni opinione debba essere rispettata e valorizzata, indipendentemente dalla sua origine o dalle influenze che la modellano.
Con una redazione composta da voci diverse e autorevoli, ci sforziamo di offrire una copertura equilibrata e informativa che sia al servizio della verità e della comprensione, contribuendo così a un dialogo pubblico informato e inclusivo. L’Opinione arriva anche nella tua casella di posta con diverse newsletter.

2 Comments

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

Anime cult e doppiaggio italiano: 10 eroine (con le loro voci) che non dimenticheremo mai

Next Story

Esorcisti contro l’Intelligenza Artificiale: il vero nuovo male del nostro tempo?

Latest from Blog