Bologna, la Città ospita il XXX Convegno Nazionale di Vessillologia

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Bologna

Lo scorso 11 maggio, a Bologna, il Centro Italiano Studi Vessillologici APS (cisv.it) ha onorato la propria missione statutaria con l’organizzazione del XXX Convegno Nazionale di Vessillologia. L’evento, il più importante a livello italiano per quanto riguarda la vessillologia, si è svolto presso il Museo del Risorgimento del capoluogo di Regione dell’Emilia Romagna, all’interno di Casa Carducci.

I temi trattati a Bologna

Il convegno di quest’anno si è distinto per la varietà delle presentazioni, che pur trattando temi diversi, erano tutte legate da un filo conduttore comune: la bandiera. Uno degli eventi più significativi all’interno del convegno è stata la rappresentazione storica della partenza delle truppe austriache da Bologna, avvenuta il 18 giugno 1859, curata dall’associazione 8cento.

In occasione del convegno, gli organizzatori hanno esposto in via eccezionale un tricolore dell’epoca, solitamente custodito negli archivi del Museo e non accessibile al pubblico.

Un sincero ringraziamento, poi, va alla Direzione del Museo per la calorosa accoglienza e la disponibilità nel guidare i partecipanti attraverso le testimonianze vessillologiche all’interno delle sale museali.”.

Vi hanno preso parte eminenti studiosi e appassionati di vessillologia, presentando studi specifici su alcuni aspetti delle bandiere, sia storiche, sia contemporanee. Tra le relazioni si segnalano: l’attenta disamina dell’evoluzione vessillologica di alcuni partiti politici sammarinesi, l’accurato esame di un quadro storico dell’artista bresciano Faustino Joli, la presentazione delle tecniche di restauro e salvaguardia delle bandiere storiche.

Il Convegno è stato aperto da un intervento del presidente del Centro Italiano Studi Vessillologici, a seguire la prima sessione di presentazioni tra cui relazioni di Federico Vaglia & Matteo Ghedi, Stefanazzi Bossi, Mario Carassai, Renato Ongania e Giovanni Sala, seguite dalla rappresentazione storica di 8cento. La sessione domenicale ha visto invece gli interventi di Roberto Bicci, Manuela Schmöger, Cristina Bollini, Christophe Capron (da remoto), Michele Turchi, Gianluca Selmi, Flavio Marchetto & Roberto Fanello.

Da segnalare infine gli i saluti da parte del Presidente della FIAV, Željko Heimer, e del Presidente della ČVS, Petr Holas.

Note lessicali

  • La vessillologia è la disciplina che si occupa della ricerca, dello studio e della comprensione dei vessilli, quali bandiere e gonfaloni. Gli studiosi di vessillologia, noti come vessillologi, ne analizzano la storia, le consuetudinid’uso e le caratteristiche simboliche. In italiano, l’uso del termine “vessillologia” è attestato a partire dal 1971. L’anno seguente, a Torino, è nato il Centro Italiano Studi Vessillologici (CISV), che è uno dei primi e più stimati centri di ricerca vessillologica a livello internazionale.
  • Il termine “vessillologia” deriva dalla combinazione della parola latina «vexillum» e il suffisso greco «-logia» e fu Whitney Smith Jr. (1940-2016) a coniarlo nel 1957. Egli era uno dei fondatori della Federazione Internazionale Associazioni Vessillologiche (FIAV) nonché direttore esecutivo del Flag Research Center di Winchester, Massachusetts.

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