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Uomini e Donne (o aspiranti tali), l’epopea del romanticismo contemporaneo torna in tv

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Uomini e Donne

In futuro tutti saranno famosi nel mondo per 15 minuti

Disse più o meno così, in tempi ancora non sospetti, l’inimitabile artista Andy Warhol sulla sete di notorietà dei suoi contemporanei e, guardandomi intorno persino al giorno d’oggi, non posso far altro che dargli ragione. La fama pare esser divenuta l’ambizione principale di questa nostra sconclusionata generazione di idolatranti, in nome della quale si è disposti a sacrificare tutto, anche l’amore. Un po’ quello a cui sembrano essere disposti alcuni dei membri del parterre più famoso della televisione italiana: Uomini e Donne, il dating show di Maria De Filippi.

“Uomini e Donne”, il pilastro dei palinsesti Mediaset

Lo scorso 23 settembre, la Regina di Cuori della tv ci ha dato di nuovo il benvenuto direttamente dal palco sul quale va in scena l’epopea del corteggiamento contemporaneo. Un pilastro dei palinsesti che, da quasi 30 anni, tiene compagnia ai telespettatori grazie al suo accurato mix di una buona dose di romanticismo e quel pizzico di caos che non guasta mai.

A seder sui troni, benché la distinzione tra “classico” e “over” sia ormai roba del passato perché tanto “l’amore non ha età“, uomini, donne e aspiranti tali: alcuni alla ricerca dell’anima gemella, altri l’amore a favor di telecamera! Quest’anno, almeno per i primi mesi, toccherà a Francesca Sorrentino, Michele Longobardi, Martina De Ioannon e Alessio Pecorelli dare prova di non essere i soliti “belli e buoni a niente” e cercare di lasciarsi conquistare da colui o colei che si dimostrerà all’altezza, non certo dello share naturalmente! E poi, non poteva mancare lei, la Santa di Torino, la dama dai candidi manti, la mummia più famosa di Canale 5: Gemma Galgani, sempre pronta a ricordarci che l’amore è eterno, ma il dramma ancor di più!

Infine, sui seggi dall’insindacabile giudizio, oltre a Gianni Sperti e a Tinì Cansino, ritroviamo la vamp più emulata del piccolo schermo, una delle donne più amate d’Italia: l’inimitabile Tina Cipollari.

Uno specchio della realtà

Insomma, Uomini e Donne ha finalmente fatto ritorno nelle case degli italiani, con annessi pregi e connessi difetti dei suoi partecipanti. Perché, vedete, non si tratta soltanto di una semplice trasmissione televisiva, ma di uno specchio della nostra società, dove tutti si augurano di trovare l’amore, ma molti sperano di non incontrarlo. Perché il romanticismo ha la forma di una rosa rossa, sì, ma spesso viene lanciata come una freccia contro un probabile partner. E così, mentre noi telespettatori ci ritroviamo a ridere, a giudicare e persino ad empatizzare con i protagonisti di questa soap-opera televisiva, qualcuno puntualmente ci rammenta quanto, in fondo, siamo tutti un po’ corteggiatori e un po’ tronisti nel grande teatro della vita.

E se l’amore non dovesse arrivare, pazienza, c’è sempre la prossima puntata dove le illusioni delle dame si rinnovano, i cuori dei cavalieri si spezzano e il trono rimane sempre lì, pronto ad accogliere chi vuole sfidare il destino, e l’ira della Cipollari ovviamente!

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Simone Di Matteo, Latina 25 gennaio 1984. Curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie. Molti dei suoi libri invece sono distribuiti all'interno degli istituti scolastici italiani. È noto al grande pubblico non solo esclusivamente per la sua variegata produzione letteraria, ma anche per la sua partecipazione nel 2016 alla V edizione del reality on the road di Rai2 Pechino Express. Consacratosi come Il giustiziere dei Vip, da circa due anni grazie a L’Irriverente, personaggio da lui ideato e suo personale pseudonimo, commenta il mondo della televisione, dei social network e i personaggi che lo popolano, senza alcun timore, con quel pizzico di spietatezza che non guasta mai attraverso le sue rubriche settimanali.

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